Erica Migliarisi e Alberto Barbieri |
» Economia:
AZIENDE - In campo con E.gò un nuovo io al femminile - Il nuovo marchio del maglificio Antress
Carpi - Un marchio accattivante per un total look semplice e femminile, da indossare in ogni occasione. Si chiama E-gò ed è la nuova linea con cui il maglificio Antress di Carpi, una realtà imprenditoriale fondata nel 1989 da Maurizio Setti e Angela Martinelli, da sempre orientata verso il settore della grande distribuzione, punta ora a conquistare anche il mercato al dettaglio. «La realizzazione di questo progetto - spiega il direttore commerciale Alberto Barbieri - ha richiesto un notevole impegno da parte della ditta. Abbiamo dovuto riunire un pool di agenti e creare una nuova rete di vendita in modo da coprire interamente il mercato nazionale e, in parte, anche quello estero. Poi naturalmente abbiamo dovuto trovare la persona giusta che fosse in grado di realizzare il prodotto».
La persona giusta si è rivelata Erica Migliarisi, 33 anni, un diploma di segretaria d'azienda, una vocazione per lo stilismo scoperta frequentando i corsi del Cfp e sette anni d'esperienza nei pronto moda carpigiani. E' lei l'ideatrice di tutti i capi E-gò: «Il marchio mi è piaciuto subito - dice -: è breve, si ricorda facilmente e poi comincia con l'iniziale del mio nome. E' la linea ideale - continua - per la donna che vuole sentirsi a proprio agio in ogni occasione, senza l'imbarazzo dell'elegante o dello sportivo. Così come io mi diverto a disegnarla, vorrei che fosse divertente da indossare. È un prodotto raffinato e allo stesso tempo semplice, fresco e giovane, e può essere interpretato senza problemi da una ragazza così come da una cinquantenne». Per l'ultima sua collezione, quella della primavera 2005, Erica si è ispirata a uno stile zingaresco molto rivisitato, un misto tra gipsy, etnico ed etnico chic declinato nelle trasparenze del tulle e della seta, ma anche nella praticità della viscosa e del cotone. «I colori invece - puntualizza - sono quelli delle pietre: turchese, corallo e smeraldo, oltre a bianco e nero che non mancano mai nelle mie collezioni».
Presentati agli agenti nei giorni scorsi, questi capi arriveranno nei negozi già a febbraio. I tempi stretti tra ordini e consegne rappresentano infatti un altro dei punti di forza del maglificio: «Presentiamo - riprende Barbieri - quattro campionari all'anno: a quello primaverile, seguirà l'estivo in febbraio. Con l'invernale invece abbiamo previsto un'uscita principale a fine aprile e un secondo flash a luglio, con in più il pacchetto dell'elegante. Questo meccanismo - spiega - ci permette di consegnare al cliente il prodotto nuovo, mentre già gli sottoponiamo quello successivo. E' il bello del pronto moda che consente di fare investimenti mirati e di avere un continuo riassortimento, senza correre troppi rischi».
Forte dei suoi quindici anni d'esperienza nel settore della maglieria, della professionalità dei suoi quaranta dipendenti e di un parco macchine ad alta tecnologia interno all'azienda che, da solo, riesce a coprire buona parte della produzione, il maglificio Antress ha voluto diversificare e arricchire la sua attività. E per farlo ha scelto di puntare sul marchio E-gò, consapevole di quanto sia oggi importante conferire al proprio prodotto un'immagine forte e vincente. «Siamo presenti sulla rivista Glamour - aggiunge Barbieri - con una nostra pagina in uscita nei mesi di maggiore impatto. Ai nostri negozi inoltre garantiamo una distribuzione curata e selettiva e forniamo tutto ciò che può essere d'appoggio al merchandising: dai cartelli vetrina ai cataloghi, fino alle cartoline col marchio. Forse non abbiamo dei calciatori o delle veline che indossano il nostro marchio, ma di questo non ci preoccupiamo. Crediamo in E-gò - conclude - e, forti dei risultati fin qui conseguiti, puntiamo sulla sua crescita e sul suo sviluppo futuro».
Rossana Caprari
|