Novi: scoperto lavoro in nero in un laboratorio cinese

Novi: scoperto lavoro in nero in un laboratorio cinese

I Carabinieri ci sono arrivati notando uno studente cinese dormire durante una loro lezione

La vicenda ha preso avvio da una delle lezioni che i Carabinieri tengono abitualmente nelle scuole cittadine. Durante uno di questi incontri in una classe Prima delle superiori, si sono accorti che un allievo quindicenne di origine cinese dormiva beatamente sul banco. Hanno capito subito che la sonnolenza del ragazzo poteva essere fatta risalire al disturbo prodotto dall'attività notturna dei genitori. 

La scorsa notte, dunque, individuato il laboratorio del padre dello studente, a Novi, i militari dell'Arma lo hanno ispezionato, trovando il ragazzino che a mezzanotte stava giocando con la playstation insieme alla sorella, mentre nel fabbricato – in pessime condizioni – erano al lavoro il padre con altri nove connazionali, sei dei quali impiegati in nero, mentre uno è risultato clandestino. Il titolare della ditta è stato denunciato per sfruttamento di lavoro nero e gli è stata comminata una contravvenzione di 11 mila 600 euro, mentre l'attività è stata sospesa per trenta giorni. 

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