Oggi sui giornali. L'Inps replica ad Angela Righi. Il botanico della marijuana. Galantini candidato

Oggi sui giornali. L'Inps replica ad Angela Righi. Il botanico della marijuana. Galantini candidato

Mentre le aperture dei quotidiani sono tutte prese dall’arresto del “piccolo chimico”, come lo ha definito spiritosamente una lettrice di Voce facebook, che coltivava piante rare di marijuana con sofisticati sistemi di trattamento, fra le altre notizie ne spiccano in particolare due.

 

Una, riportata a fondo pagina dal Carlino, riguarda la replica dell’Inps per il caso denunciato da Angela Righi, amministratrice del gruppo facebook Sei di Carpi se… e che aveva avuto un certo risalto sui giornali. Si trattava in sostanza di una richiesta di 3 mila 568 euro da parte dell’Inps per contributi non versati per sei anni a una domestica, quando in realtà la dipendente si era licenziata nel 2012 dopo un mese di lavoro. Il caso, stando alla risposta dell’Istituto, è piuttosto banale: la signora Righi, titolare del contratto, non aveva comunicato la cessazione del rapporto. Controreplica della signora: mi hanno fissato un appuntamento così finalmente potrò chiarire questa situazione.

 

L’altra notizia rilevante è quella con la quale apre la sua seconda pagina la Gazzetta: Cesare Galantini compare fra i possibili candidati al Senato della lista regionale di Liberi e Uguali per le prossime politiche. Ma intorno all’Assessore aleggia sempre la questione dell’alloggio da lui affittato alla coop Caleipo, per la quale il quotidiano registra, come fa anche il Carlino in un trafiletto di spalla, la risposta del Comune alla nota diffusa dai condòmini e riassumibile in tre concetti: la titolarità di tutta l’operazione è della Prefettura; i controlli da essa effettuati anche di recente non hanno rilevato inconvenienti di sorta; a due riunioni convocate dall’amministratrice del condominio i residenti, tranne una di loro, non si sono presentati.

 

C’è un’altra notizia condivisa da Carlino e Gazzetta: lo stato delle pulizie alle Rodar denunciato da un genitore e che sarebbe giustificato dalla mancanza di fondi necessari a pagare un’impresa. A seguito di questo stato di fatto, si era parlato anche della mobilitazione di alcune mamme, pronte a intervenire per pulire aule e servizi il sabato mattina: il che aveva sollevato le proteste di altri genitori. Stizzita la risposta della Preside che ha negato sia il ricorso a un’impresa che all’aiuto volontario delle mamme, ribadendo che le pulizie le faranno i bidelli, con il ricorso allo straordinario, mentre a lei nessun rappresentante dei genitori aveva presentato la questione nei termini divenuti di pubblico dominio.

 

Compare sulla pagina di Carpi della Gazzetta e nelle cronache provinciali del Carlino la notizia della retata della Guardia di Finanza con 59 indagati e che coinvolge per false fatturazioni e lavoro nero ben 37 aziende di varie province alle quali 13 società fornivano lavoro irregolare. Una delle aziende che impiegavano questi lavoratori è di Campogalliano.

 

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