Dal 14 al 16 settembre il Festivalfilosofia

Verità come tema al centro della XVIII edizione

Dal 14 al 16 settembre il Festivalfilosofia

In tutti gli ambiti della quotidianità non possiamo fare a meno di riferirci alla verità: nei rapporti interpersonali, nella scienza, nelle corti di giustizia, nell’informazione, nella religiosità. Eppure il concetto di verità è ambiguo, la verità stessa è sfuggente e ha cambiato valore col tempo.

Quali sono i criteri per individuarla? 

A questi e altri interrogativi cercherà di dare risposte la prossima edizione (la diciottesima) del Festivalfilosofia che quest’anno è incentrata su uno dei temi cardine del pensiero filosofico: la verità, appunto. Nella storia della filosofia questo pensiero è stato concepito in almeno due diverse prospettive, l’una ontologica, l’altra strettamente connessa al discorso umano.

E proprio su quest’ultimo aspetto si concentrerà la “tre giorni” della rassegna che si svolgerà da venerdì 14 a domenica 16 settembre nelle piazze e nei cortili di Carpi, Modena e Sassuolo. Il programma prevede 200 appuntamenti (tutti gratuiti) tra lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche.

Le 50 lezioni magistrali saranno proposte in sei sezioni o filoni di pensiero: “Forme di verità”, “Prove e testimonianze”, “Opinioni pubbliche”, “Menzogne, finzioni, falsificazioni”, “Tutta la verità, nient’altro che la verità”, mentre il sesto filone è “La lezione dei classici”, per la lettura e l’interpretazione dei testi che hanno scandito la storia del pensiero, condotta da eminenti esperti. Tra i protagonisti, spiccano i nomi di: Marc Augé, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Luciano Canfora, Roberto Esposito, Umberto Galimberti, Michela Marzano, Stefano Massini, Jean-Luc Nancy, Salvatore Natoli, Massimo Recalcati, Judith Revel, Emanuele Severino, Carlo Sini, Silvia Vegetti Finzi e Remo Bodei, presidente del Comitato scientifico del Consorzio per il Festivalfilosofia. 

Non mancheranno poi gli eventi del “programma creativo” che prevede performance, musica e spettacoli dal vivo. 

Tra i partecipanti: Makkox con i suoi commenti satirici, Neri Marcorè e David Riondino insieme dal vivo, Ezio Mauro con un reading sul sequestro Moro, Amanda Sandrelli con un recital su Pinocchio, Concita De Gregorio con un incontro dedicato all’autoritratto in fotografia, Martina Dell’Ombra con la sua storia personale, Valerio Massimo Manfredi con un monologo sugli oracoli di Delfi (sabato alle 22 a Carpi in piazza Martiri) e Angela Finocchiaro con un racconto di Dürrenmatt.

Le mostra in calendario sono una trentina. A Carpi, come già annunciato sul numero del 6 settembre di Voce, l’allestimento principale sarà quello su Jacopo Berengario a Palazzo Pio. Tra le altre esposizioni si segnalano: “Taci! La verità ci porterà alla vittoria” in Archivio comunale, “Metamorfosi” dell’artista Alberta Pellacani (Biblioteca Loria), la mostra sul cartellonista e scultore di origini carpigiane Giacomo Gasparini (Palazzo dei Pio) e “Le bugie con le gambe lunghissime”, percorso espositivo ispirato ai libri di Davide Calì e Benjamin Chaud allestito alla Torre dell’Uccelliera e promosso dal Castello dei Ragazzi.

Si rinnova l’appuntamento con i pranzi e le cene filosofici ideati da Tullio Gregory che interesseranno 70 tra ristoranti ed enoteche delle tre sedi del Festival.

367 visualizzazioni