Il Sindaco: la Regione cominci a pensare a un nuovo ospedale a Carpi

Il Sindaco: la Regione cominci a pensare a un nuovo ospedale a Carpi

Ha colto questa mattina l'occasione del conferimento di incarichi da primario a otto professionisti, alcuni di loro già operativi al Ramazzini o per l'Area Nord come facenti funzione, chi da mesi chi da anni, a copertura di altrettanti posti vacanti per rilanciare una sfida: la sanità è fatta prima di tutto di persone  di vaglia, professionisti di grande competenza come gli otto a cui la Direzione generale ha affidato altrettanti ruoli dirigenziali, ma occorrono anche le strutture ed è tempo che la Regione Emilia Romagna inserisca nella propria agenda un investimento strutturale per l'ospedale di Carpi, perché non sono sufficienti i cantieri e ora occorre un disegno di lungo periodo per dotare Carpi di un ospedale performante.

 

 

Un sindaco Bellelli apparso molto determinato, ha rilanciato la questione della vetustà del Ramazzini (“Voglio porre alla Regione il problema di un ospedale che deve avere l'opportunità di rinnovarsi”), preoccupandosi subito dopo di sgomberare il campo da ogni sospetto di rilancio del tema in chiave elettorale (“Affermo questa esigenza in termini assolutamente laici e alla luce del ruolo che il Ramazzini si è assunto nella rete della sanità provinciale”) e ribandendo che la disponibilità del terreno della Fondazione Cassa Carpi resta comunque solo una delle condizioni, essendo l'intervento preventivabile nell'ordine, ha detto, "...di centinaia di milioni”.

 

 

Detto delle aspettative in merito alla struttura, va anche aggiunto che l'incontro era comunque imperniato sulle persone, sui ruoli che le commissioni presiedute dalla Direttrice generale dell'Ausl, Bianca Caruso, hanno convenuto di affidare loro. Si tratta di Paolo Lanzoni, bolognese, assurto alla carica di Direttore della struttura complessa di Pediatria e Neonatologia dell'Area Nord; Alessandro Pignatti, di Carpi, Direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione dell'Area Nord; Chiara Pesci, di Bologna, Direttore della struttura complessa di Pronto soccorso e Medicina d'Urgenza di Carpi; Sauro Tassi, modenese, Responsabile dell'Unità operativa di Otorinolaringoiatria di Carpi; di Giuseppe Tibaldi, di Alba (Cuneo), Direttore della struttura complessa di Salute mentale adulti dell'Area Nord; di Alessandro Cenatiempo, di Ischia, Direttore della struttura complessa di Oftalmologia;  di Saverio Luppino, di Mantova, Direttore della struttura complessa di Ortopedia; di Anna Vittoria Ciardullo, di San Giovanni in Fiore (Cosenza), Direttore della struttura complessa di Medicina interna a indirizzo diabetologico per tutta l'azienda Usl di Modena.

 

Altri due primariati, la Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza e l'Urologia, ha informato la direttrice generale dell'Ausl, Bianca Caruso, verranno assegnati nei prossimi mesi.

 

1325 visualizzazioni