Virtus, stop che sa di addio ai sogni di play-off

Serie C1

Virtus, stop che sa di addio ai sogni di play-off

La matematica dice che c’è ancora una piccola speranza. La logica dice che a Ponte Rodoni si sono spente le ultime luci di playoff per la Virtus Cibeno, sconfitta 7-4 e scavalcata in classifica dai ferraresi, ora sesti. Il quinto posto della Pro Patria (ko a Imola) resta a 2 punti ma nelle ultime due giornate una Virtus decimata dalle assenze sfiderà le due capolista appaiate in lotta per la B, prima l’Olimpia Regium (sabato 23 alla Vallauri) e poi sul campo dello Young Line, contro cui pensare di fare 6 punti (e poi sperare nei risultati negativi delle due rivali) al momento è un’utopia. 

«Siamo purtroppo arrivati all’osso al momento decisivo della stagione – spiega il d.s. Andrea Motta – ma alla squadra non posso dire nulla, hanno dato tutto. Comunque ci proveremo nelle ultime due gare proibitive». 

L’assenza dell’ultima ora di Malik Muizz e le non perfette condizioni di Alfonso Coppola contribuiscono ad aumentare la difficoltà della gara del “Palacinghiale”, con la Virtus sotto 2-0, in gara grazie a Nicola Nosari (nella foto), ma poi trafitta fino al 4-1 dell’intervallo. Nella ripresa ancora Nosari (diciottesimo centro) e la doppietta di Andrea “ringhio” Rinaldi (salito a 6) servono solo a portare i gialloblù al massimo sul -2, prima di alzare bandiera bianca nel finale.

Epilogo altrettanto amaro per la Juniores, che si ferma ai quarti dei playoff cedendo 5-1 al Torresavio Cesena. Gianluca Storchi firma a inizio ripresa l’1-1, prima che i romagnoli prendano il largo. Ora resta la Coppa, sulle cui date ancora il Crer non si è ancora pronunciato.

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