Tanta voglia di socialità nei progetti dei Solieresi

Diciassette i piani presentati per l’iniziativa ”Ataldegmé”

Tanta voglia di socialità nei progetti dei Solieresi

SOLIERA  – A Limidi hanno pensato di mettere in rete le scuole della frazione per poter effettuare acquisti di materiale didattico con una sorta di “gruppo d’acquisto” scolastico; a Sozzigalli i progetti proposti riguardano la scuola e il centro civico frazionale; ad Appalto e a Soliera capoluogo si parla di vivacizzare l’arredo urbano dei parchi e delle aree verdi scolastiche, o di dare un supporto ai diversamente abili o a promuovere le infrastrutture sportive. 

I Solieresi, con il progetto “Ataldegmè” promosso dai consigli di frazione e dall’Amministrazione comunale, si sono sbizzarriti in proposte e progetti che, dopo una ulteriore fase di verifica e di spoglio, verranno ridotti a quattro (uno per ogni frazione e uno per il centro storico) e diventeranno oggetto di raccolta fondi da parte di tutti per poter essere realizzati. 

Sono stati diciassette i progetti presentati da gruppi di genitori, singoli solieresi o associazioni nell’ambito dell’iniziativa che prevede un finanziamento da parte del Comune di Soliera per un ottanta per cento (sino a un limite di 20 mila euro per progetto, ottanta mila euro in tutto a valere sul bilancio comunale 2016) e per il resto lascia ai cittadini l’onere di raccogliere quanto manca utilizzando il metodo del crowdfunding, una pubblica raccolta di denaro, finalizzata a finanziare il singolo progetto, sia sul web (su apposita piattaforma telematica), ma anche bussando alle porte di tutti coloro che vogliono concretamente dare una mano. «Non ci attendevamo una risposta così entusiasta da parte dei solieresi – ammette Emilio Teglio che segue questa iniziativa per conto del Comune di Soliera – e soprattutto non ci aspettavamo che a rispondere fossero innanzitutto gruppi informali piuttosto che società sportive o aggregazioni già consolidate. Insomma c’è stata una risposta corale che ci ha sorpresi. Ad Appalto, per esempio, 160 famiglie, circa 600 residenti, sono stati proposti ben due progetti di frazione, a Sozzigalli addirittura cinque». 

Le fasi di questa iniziativa pilota sono precisamente scandite nel regolamento sperimentale che l’Amministrazione comunale ha approvato e vengono accompagnate da una pagina dedicata su Facebook: «Abbiamo tenuto incontri nei centri sociali e nelle frazioni per illustrare il senso dell’iniziativa – spiega Teglio – e, dopo aver raccolto i progetti di massima, adesso li vaglieremo per verificarne la compatibilità. Proposte di iniziative simili, per esempio, potrebbero essere accorpate, altre potranno essere modificate. Alla fine ne verranno scelte quattro e sarà il momento da darsi da fare per raccogliere la quota di finanziamento mancante, forse la parte più nuova di tutto il processo. Quando sarà raggiunto l’obiettivo, si darà corso, l’anno prossimo, alla realizzazione concreta del progetto partecipato e se, come crediamo, la cosa sarà di gradimento alla cittadinanza, nel 2017 riproporremo una seconda edizione di “Ataldegmè”». “Solieresi, scatenate la vostra fantasia”, aveva sollecitato a inizio campagna il sindaco Roberto Solomita

A quanto pare hanno risposto alla grande.

213 visualizzazioni