Il parcheggio si farà ma perché l’area gratis?

Approvato il piano tecnico e finanziario per via Don Sturzo

Il parcheggio si farà ma perché l’area gratis?

Carpi – Ora ci sono anche l’approvazione del progetto tecnico e la nomina del riferimento comunale per il progetto, nella persona di Moreno Borghi, geometra. Il 15 marzo la Giunta ha deciso dunque che il parcheggio aggiuntivo a quello preesistente già al servizio della Coop di via don Sturzo si farà. E secondo le caratteristiche e le motivazioni già note. 

Un pezzo di poco inferiore a 3 mila metri quadrati del parco di via Magazzeno, già destinato a parcheggio pubblico dal Piano regolatore ma divenuto di fatto area verde, verrà trasformato per ricavarvi sessanta posti auto. Entrata e uscita dalla zona di sosta avverranno entrambe da via don Sturzo. Sul lato sud sarà ricavato un percorso ciclo pedonale che proseguirà anche sul lato ovest, separando di fatto il nuovo dal vecchio parcheggio di Coop Estense, ribattezzata Coop Alleanza, dopo la fusione con le Coop Adriatica e Nordest. Il fondo della nuova area per le auto sarà asfaltato nelle corsie mentre le piazzole di sosta saranno pavimentate con masselli autobloccanti, sicché su tremila metri quadrati, 840 saranno permeabili. Ai margini dell’area saranno piantumante essenze arboree e siepi, compresi i tre carpini tolti per fare spazio, a nord, all’ampliamento del supermercato.

Fin qui i dettagli tecnici. E’ piuttosto sulle motivazioni dell’opera e sul conseguente contratto dell’Amministrazione comunale con Coop Alleanza che nei mesi scorsi sono state sollevate alcune perplessità. Perché è vero che il 27 ottobre 2015 la Giunta ha deliberato un accordo che addossa alla cooperativa i costi non solo del nuovo parcheggio, ma anche per la manutenzione straordinaria di quello vecchio, per un importo di 159 mila 466 euro. Niente di straordinario e tutto nella norma, si dirà: un’azienda ritiene che, ampliandosi, dovrà prevedere un raddoppio dell’area di parcheggio e decide di assumersene i costi.

Quello che non è normale è che alla voce “acquisizione aree” del piano finanziario compaia la cifra di 0,00 euro: cioè niente al Comune per il terreno sul quale verrà realizzata l’opera. Il motivo è richiamato nell’accordo di cinque mesi fa: la pubblica utilità. A chi servono però sessanta posti auto in via Don Sturzo, mai chiesti dai residenti che, anzi, ritengono più che sufficienti quelli attuali prospicienti il supermercato, utilizzati a pieno solo il sabato e le domeniche di apertura? E’ vero che l’area che il Comune cederà gratuitamente alla Coop per farci un parcheggio utile soprattutto all’azienda è destinata a questo scopo dal Prg. Ma quella destinazione è ancora attuale, dopo che l’uso ha integrato il terreno nel parco antistante, al punto che ora i residenti non ne vogliono l’urbanizzazione? 

Le proteste, per la verità flebili, che sono partire dal quartiere non hanno fatto desistere la Giunta dal proprio scopo: lì doveva esserci un parcheggio, deciso vent’anni fa, e lì si deve fare, su terreno pubblico.

 

Un parco “rosicchiato”

Carpi  – La relazione tecnica che accompagna il progetto del nuovo parcheggio  precisa che la pista ciclabile ricavata sul lato ovest della nuova area di sosta, lungo il parapetto che oggi protegge la rampa d’accesso al piano interrato del supermercato, sarà un giorno fatta proseguire verso la via Longhena, che delimita a nord il parco. In pratica, lo taglierà in due. 

Si può solo auspicare che, in nome della coazione a umiliare il verde con vialetti, giostrine, lampioni e panchine, che perseguita da sempre gli amministratori, il taglio in questione non venga anche asfaltato. Ne risulterebbe ancor più mortificato un parco già “rosicchiato” dal futuro parcheggio, dall’ampliamento della Coop Estense e, negli anni scorsi, dalle palazzine che ne hanno sacrificato un bel pezzo sulla stessa via Longhena.

Nelle foto
, il parco con la delimitazione del parcheggio e il progetto dell’area di sosta e una veduta panoramica dell’area verde

 
271 visualizzazioni