In via Marchiona traffico d’auto e camion come se fosse l’A22

Chiusa, ma c’è una ditta di autotrasporti

In via Marchiona traffico d’auto e camion come se fosse l’A22

CARPI – Se in centro le auto sfrecciano veloci, in periferia e in campagna il traffico veicolare non è da meno: autoveicoli e camion vanno a ruota libera in via Marchiona, la strada che attraversa buona parte della frazione di Quartirolo lambendo la zona industriale sud-est della città. 

Quanto meno secondo la testimonianza di una residente, Cristina Borsari, che ha lamentato l’inconveniente rivolgendosi sia alla Polizia Municipale che al mobility manager del Comune. «Via Marchiona – spiega la signora Borsari – è una strada di campagna senza sbocco. La sua sede stradale, come molte altre strade di campagna, è di ampiezza limitata e l’incrocio fra veicoli è sempre problematico. Quando poi chi si incrocia non rallenta neppure o addirittura è un camion, il rischio di finire fuori strada o di strisciare contro chi proviene dalla parte opposta diventa molto probabile». 

Via Marchiona è appena fuori dal limite urbano: il cartello che segnala la fine dell’area di Carpi si trova collocato proprio all’imbocco della strada di campagna e quindi la velocità su questo tratto di strada non è limitata a 50 chilometri all’ora ma è affidata al buon senso di chi la percorre. «Alla fine di questa via c’è la sede di una azienda di autotrasporti conto terzi con numerosi camion e nonostante si tratti di una strada di campagna vi insistono parecchie residenze; quando è orario di punta, incrociare uno o più veicoli è la norma. Ma non tutti hanno il buon senso di rallentare. È per questo che ho chiesto che venga posto un limite di velocità o quanto meno uno o più limitatori, soprattutto prima e dopo della doppia curva a gomito che si trova quasi al centro del percorso». 

Prossimamente in via Marchiona dovrebbe sorgere una residenza di cura privata per anziani ed è già stato avviato un parco per animali acquatici. È quindi probabile che il traffico, nonostante la strada non abbia sbocco e finisca contro la massicciata della ferrovia Modena-Carpi, possa aumentare. «Col ghiaccio, la neve o anche solo al buio o con la nebbia – spiega la residente – incrociare un altro veicolo che va ad alta velocità lungo questa strada diventa una lotteria».

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