E' sempre emergenza sulla Modena Mantova

Rassegna stampa locale del 4 aprile 2016

E' sempre emergenza sulla Modena Mantova

Altre notizie: incidenti in città e le reazioni all'avanzo di bilancio del Comune

Aperture diverse oggi, per i quotidiani. La Gazzetta riporta la notizia dell'ennesimo guasto subito ieri da un treno che viaggiava in direzione di Modena e si è fermato poco prima del passaggio a livello sulla Remesina. Erano le 7,30 e il convoglio è rimasto fermo con i passeggeri a bordo per una quarantina di minuti, mentre sulla strada si formavano due lunghe code di autovetture. Pronta la presa di posizione di Federconsumatori che ha lamentato con Regione e Trenitalia i continui disservizi sulla tratta, considerata una delle peggiori della regione, anche a causa della carenza di personale.

 

Il giornale riferisce poi di tre incidenti diversi accaduti in città. In viale Manzonoi un ciclista straniero è finito contro una vettura ed è stato tarsportato al Pronto soccorso. Ha dovuto intervenire il 118, invece, nella serata di lunedì, in corso fanti, per soccorrere una ragazza caduta dalla bicicletta sulla quale l'aveva caricata il fidanzato e la cui ruota ha ceduto, facendola cadere rovinosamente a terra. Infine, in via Roosevelt, ieri pomeriggio, uno spettacolare incidente ha coinvolto un suv Kya proveniente da Rovereto che stava svoltando a sinistra. Dall'altra parte, riferisce il giornale, sopraggiungeva una Golf che ha tamponato la Citroen che la precedeva, mandandola a urtare il suv. A sua volta la Golf ha urtato un autocarro Nissan. Una carambola, insomma, per la quale la cronaca non riporta notizie di danni alle persone.

Il Carlino apre invece con le critiche e le proposte avanzate al cospicuo avanzo di Amministrazione di 16 milioni di euro registrato dal Comune, riportando le posizioni del consigliere di Carpi Futura, Paolo Pettenati (nella foto), e di quello di Forza Italia, Roberto benatti. Il primo condiera l'avanzo di bilancio, pur ricondotto a 3 milioni effettivi da spendere, come una sottrazione di risorse ai cittadini, ai quali andrebbero restituite in forma di riduzione del 3 per cento di Tari, Tasi e Imu nel 2017, mentre già da quest'anno una quota dovrebbe essere destinata al Fondo anticrisi, l cui stanziamento è stato decurtato in sede di bilancio preventivo. Per Benatti, invece, le risorse dovrebbero essere piuttosto destinate alle tante opere ferme nei cassetti, oltre che agli sfalci dell'erba.

 

 

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