Manager morto dopo malore in Palestra

Rassegna stampa locale del 28 aprile

Manager morto dopo malore in Palestra

Paolo Limonta aveva 49 anni. Altre notizie: un raggiro su internet, quartiere Due Ponti senza supermarket

La morte del manager Paolo Limonta, 49 anni, funzionario commerciale di un’azienda del Friuli, originario di Genova e resdiente da anni a Carpi si prende oggi le aperture di Carlino e Gazzetta. E’ lui l’uomo vittima di un malore ieri sera alla palestra della Società ginnastica La Patria mentre effettuava esercizi, non di particolare intensità a quanto riferiscono le fonti ai quotidiani, per un corso di autodifesa. Trasportato al Pronto soccorso, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, probabilmente per collasso cardiocircolatorio, ma il responso definitivo potrà fornirlo solo l’autopsia.

 

Prima Pagina prefersice aprire con la presa di posizione di carpi Futura sull’avanzo di bilancio che verrà discusso questa sera. Due le linee d’intervento della lista civica carpigiana: per il 2017, evitare avanzi che rivelano un prelievo dalle tasche dei cittadini eccedente il fabbisogno, riducendo del 3 per cento il carico fiscale; in secondo luogo, destinare l’avanzo ereditato nel 2016 dal bilancio dello scorso esercizio e ammontante a 3,5 milioni a ricostituire il Fondo anticrisi e per l’assistenza domiciliare, decurtato per l’esercizio in corso. La lista civica ritiene questa scelta una sorta di risarcimento ai cittadini, più giusto che investimenti sulle opere.

La finta apertura del quotidiano è dedicata a una notizia ripresa anche da Carlino e Gazzetta: la truffa di cui è stato vittima un giovane di Carpi che ha acquistato da un annuncio su internet un set di pneumatici e relativi cerchioni del valore di 800 euro, versando una caparra di 250. Solo che i penumatici non sono mai arrivati, mentre al numero di telefono non ha più risposto nessuno. Dopo la denuncia del raggiro, i Carabinieri sono riusciti a risalire agli autori dell’inserzione, un italiano e un sudamericano residenti a Pescara che usavano una carta prepagata per intascare le caparre. 

 

Di spalla il Carlino riferisce della ronda in forma di passeggiata effettuata l’altroieri sera a Soliera dagli attivisti di Forza Nuova come forma di prevenzione di furti e scippi. Il gruppo di estrema destra della Bassa ha scelto Soliera come test, per i ripetuti episodi di intrusione in appartamenti che vi sono avvenuti nelle settimane scorse.

La Gazzetta riporta invece di taglio medio la petizione partita dal quartiere Due Ponti, privato di un punto vendita di generi di largo consumo, dopo la chiusura del Conad avvenuta due anni fa: il che obbliga i residenti a lunghi giri per fare acquisti. 

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