Tre imprenditori, il broker, l'assicuratore, una causa legale e i Carabinieri

Rassegna stampa locale del 30 aprile

Tre imprenditori, il broker, l'assicuratore, una causa legale e i Carabinieri

Una presunta truffa. Altre notizie: dibattito sui rifiuti, il Pd multato

Da Modena – dove ha lo studio l’avvocato Cristian Stove a cui si sono rivolti i presunti truffati – rimbalza in apertura del Carlino la notizia di tre imprenditori tessili carpigiani che si sarebbero affidati a un “broker” e a un “assicuratore” per ottenere l’apertura di alcune linee di credito particolarmente convenienti con banche soprattutto autriache nelle quali i due personaggi assicuravano di godere di influenti appoggi. Ammonterebbe a 50 mila euro la cifra per istruire le pratiche che i tre imprenditori, senza peraltro essere a conoscenza l’uno dell’altro, avrebbero affidata ai due, per scoprire poi che il tempo passava senza che nulla accadesse. E soprattutto ai numeri telefonici non rispondeva più nessuno. Quando i tre hanno avuto modo di conoscersi e confrontarsi, è partita la decisione di affidarsi all’avvocato Stove, mentre sono partite le indagini dei carabinieri tendendti ad accertare i risvolti penali della vicenda e se altri siano stati contattati dai due.

 

 

Ancora i rifiuti in primo piano, oggi, su due dei tre quotidiani locali. Prima Pagina e Gazzetta riprendono il comunicato emesso ieri dall’ufficio stampa del Comune e pubblicato su voce.it. Poche, dunque, le variazioni sul tema: anche i quotidiani – come anticipato dalla piattafroma web di Voce – sottolineano le due ipotesi avanzate dall’assessore Tosi circa una domiciliazione anche della raccolta della plastica e cadenze meno ravvicinate per la raccolta dell’indifferenziato che stanno facendo molto discutere sul web. E il quadro che esce della discussione è quello di minoranze molto agguerrite, in particolare i 5 Stelle poco convinti di alcuni passaggi del Piano economico finanziario di gestione dei rifiuti presentato dall’Assessore.

Di spalla la Gazzetta dà risalto alla contravvenzione comminata dal Comune di Carpi al Pd per aver installato cartelloni pubblicitari della festa dell’Unità di Santa Croce nell’aiuola di rotatorie, cosa proibita dal Regolamento di Polizia urbana. Il Pd ammette l’errore, ma rigetta l’accusa, raccolta dal quotidiano da alcuni testimoni, secondo la quale i cartelloni sarebbero stati installati da operai del Comune in orario di lavoro.

Di taglio basso il Carlino e Prima Pagina si soffermano sull’acqua dell’acquedotto di Campogalliano nella quale sarebbero state rinvenute tracce di glifosate, un pesticida. Sono in corso da parte dell’Ausl prelievi di campioni che verranno fatti analizzare dall’Arpa regionale della Toscana, mentre il sindaco Paola Guerzoni assicura che i controlli ordinari periodici, che non prevedono il rilevamnento del glifosate, avevano rivelato la piena potabilità dell’acqua. Notizia a margine su Gazzetta e Carlino: un fortunato vincitore di 53 mila euro al 10 e Lotto in una rivendita di via Aldo Moro che se li è portati a casa investendo 10 euro

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