Incredibile avanzo del consuntivo comunale 2015: 16 milioni (ma l'87 per cento è vincolato)

Incredibile avanzo del consuntivo comunale 2015: 16 milioni (ma l'87 per cento è vincolato)

Non mancherà il dibattito, in Consiglio

Nelle prossime settimane, informa una nota del Comune di Carpi, il Consiglio comunale sarà chiamato a discutere i dati contenuti nel Rendiconto 2015, il Bilancio Consuntivo dell’ente locale relativo all’anno passato. Il dato che salta all’occhio, sottolinea lo stesso comunicato, è la chiusura con un avanzo di oltre 16 milioni di euro, per la precisione 16 milioni e 529.703 euro. Un risultato di amministrazione, sotolinea sempre la nota, “...che è fortemente influenzato dalle nuove regole introdotte dal Governo e che si basano sui principi dell’Armonizzazione contabile: questa, perseguendo finalità di maggiore controllo sui Bilanci, impone infatti accantonamenti e riserve obbligatori cospicui”.

Una quota consistente dell’Avanzo 2015 (13 milioni e 91.927 euro) ha di fatto una destinazione vincolata, sia per accantonamenti o vincoli obbligatori, ad esempio le risorse per il Fondo crediti di dubbia esigibilità (3.445.000 euro), il Fondo rischi per passività potenziali e rischi diversi (200.000 euro) o la realizzazione di interventi post-sisma, pari a 6.407.325 euro. Altre risorse sono poi destinate alla realizzazione di alloggi ERP.

 

Risultano poi già destinate dal Bilancio Preventivo 2016 le risorse per il finanziamento dell’intervento di valorizzazione di Castelvecchio (1.090.000 euro) e del Polo della Creatività (838.400 euro), per un totale di 1 milione e 928 mila euro. A favore di quest’ultimo intervento si aggiungono una parte dei proventi della lotta all’evasione (in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate) per gli anni 2014-2015; altre risorse ancora sono vincolate per attività culturali e per altri investimenti specifici (266 mila euro).

 

La quota di avanzo ‘libera’ si riduce pertanto a poco meno di un terzo di quella complessiva, ed è pari a 3.437.775 euro. Questo valore tiene altresì conto della quota di avanzo libero del 2014 non destinata dal Comune nel corso del 2015, pari a 1.467.501 euro.

“Senza l’armonizzazione contabile l’avanzo di Bilancio sarebbe stato di poco meno di sei milioni di euro: per ciò che riguarda la quota di avanzo libero disponibile – spiega l’assessore al Bilancio Cesare Galantini – utilizzeremo queste risorse prioritariamente per dare attuazione al Piano delle opere già previste”.

Anche se fosse stato di "soli” sei milioni, peraltro, sarebbe stato un avanzo molto consistente, sul quale si aprirà senza dubbio un serrato confronto politico, trattandosi di risorse provenienti da una città che non sta attraversando uno dei suoi momenti migliori.

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