Controllo di vicinato anche a Santa Croce

Controllo di vicinato anche a Santa Croce

E' il secondo dopo San Martino Secchia

Dopo S.Martino Secchia anche Santa Croce ha il suo Gruppo di Controllo del Vicinato. Ne dà notizia una nota dell'Unione che così prosegue: “L'’assessorato alla Polizia municipale di Carpi e il Corpo di Polizia Municipale delle Terre d’Argine proseguono così in collaborazione con la cittadinanza le azioni di contrasto alla criminalità nelle frazioni: nei giorni scorsi sono stati installati i cartelli indicanti la presenza del Controllo di Vicinato in via Fornaci (uno sul cavalcavia all’incrocio con la provinciale per Correggio e l'altro all’ingresso del centro abitato per chi proviene da Campogalliano)”.

 

Il Gruppo di Santa Croce, informa il comunicato, ha un coordinatore, Fausto Paltrinieri, conta su una cinquantina di componenti che si tengono in contatto fra di loro via e-mail e con i telefoni cellulari per segnalare movimenti sospetti. Sulle recinzioni delle abitazioni delle famiglie che fanno parte del Gruppo si possono poi vedere piccoli cartelli indicanti che nella zona è operativo il Controllo di Vicinato. Il Gruppo è nato ufficialmente dopo che i suoi membri hanno partecipato a due incontri di formazione con la Polizia municipale. Esiste anche un portale Internet del Gruppo, all’indirizzo www.controllo.servercet.it/index.php, con informazioni utili, non solo per gli abitanti della frazione, sui temi della sicurezza.

“In città e nelle frazioni abbiamo trovato tanti cittadini disponibili a partecipare a questo progetto, che può contare sulla consulenza del criminologo Francesco Caccetta e ovviamente sulla collaborazione della Polizia municipale delle Terre d’Argine: altri Gruppi di Controllo del vicinato nasceranno nel prossimo futuro. Niente ronde - sottolinea l’assessore Cesare Galantini - ma gruppi di cittadini che si organizzano per prestare maggiore attenzione a persone o auto sospette e segnalare subito i problemi alle forze dell' ordine. E’un progetto utile ad aumentare il livello di sicurezza, attraverso una riscoperta del senso di comunità e della partecipazione”.

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