Il Comune investe in partecipazione

Con 80 mila euro su “Ataldegmè”

Il Comune investe in partecipazione

Soliera – Si chiama “Ataldegmè” il nuovo progetto di partecipazione promosso dal Comune di Soliera. I protagonisti e attori sono i cittadini solieresi e delle frazioni di Limidi, Appalto e Sozzigalli-Secchia che potranno vedere realizzati progetti utili per soddisfare piccole o grandi necessità proprie e dei quartieri. 

Si tratta di un vero e proprio esperimento da parte del Comune che introduce per la prima volta la raccolta fondi civica attraverso il crowfounding: un “finanziamento collettivo”, un movimento che nasce dal basso e che mobilita persone per raccogliere risorse da destinare ad un fine comune. «Questo progetto – spiega il sindaco Roberto Solomita – nasce come tentativo di sperimentare nuove strade per la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. La disaffezione alla politica amministrativa dei comuni può essere risolta anche così, spronando la gente a partecipare in modo concreto, diretto, chiedendo che cosa interessa realizzare e provando a offrire uno spazio e risorse economiche». 

Il Comune ha deciso di dotarsi di un regolamento sperimentale per il progetto e sarà esso stesso parte attiva impegnandosi a coprirne fino all’80 per cento dei costi. L’intenzione è quella di imperniare la raccolta fondi nei quattro consigli di quartiere e di renderla un’attività organizzata e con cadenza annuale. 

In una prima fase si raccoglieranno le proposte che i cittadini dovranno presentare entro il 10 marzo per essere incluse in tre ambiti specifici: la rigenerazione, riqualificazione e rivitalizzazione urbana (una nuova giostra nel parco); attività di coesione sociale (un concerto); attività di sostegno ai giovani e promozione della cultura (concorsi e borse di studio). Ogni anno saranno quattro i progetti finanziati, uno per ogni località, che verranno scelti soltanto dopo una validazione tecnica e finanziaria da parte degli uffici competenti. 

Da quel momento partirà la raccolta fondi: verranno create quattro piattaforme, una per ogni progetto, in cui i cittadini potranno far convergere donazioni oltre che promuovere ciascun progetto con azioni di comunicazione. In parallelo alla raccolta fondi funzioneranno anche modalità tradizionali di raccolta, come cene, feste di vicinato, eccetera. 

Il costo di ciascun progetto non potrà superare i 25 mila euro e sul valore totale di centomila euro per tutti e quattro i progetti, il Comune interverrà con un massimo di 80 mila euro complessivi. La raccolta fondi si concentrerà fra giugno e settembre prossimi e il costo sarà incluso nel bilancio del 2017 del Comune, anno in cui inizieranno i lavori per tradurre in pratica i progetti. Nella settimana appena trascorsa si sono svolti tre dei quattro incontri previsti fra amministrazione e cittadini. 

In quello di apertura erano presenti una trentina di persone e i quattro componenti del Consiglio di Quartiere Soliera Centro. Nel corso della serata il presidente di Soliera Centro Francesco Antonio Fidanza ha annunciato che incontrerà il direttore dell’Istituto Comprensivo Marcello Miselli per promuovere “Ataldegmè” anche nelle scuole. 

Nella foto, il logo dell’iniziativa

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