Il nuovo polo scolastico di Rovereto non prima del 2021

Risposta del sindaco Turci a Davide Boldrin

Il nuovo polo scolastico di Rovereto non prima del 2021

Il nuovo polo scolastico di Rovereto, costituito dalla futura scuola elementare Cesare Battisti, dalla media Albano Modena, da una palestra comune e da una sala polivalente non ci sarà, se va bene, prima della primavera 2021. Lo si desume dalla risposta fornita ieri sera in Consiglio comunale dal sindaco Luisa Turci a un’interpellanza del consigliere della Democrazia cristiana novese Davide Boldrin.

La tempistica, ancora di larga massima, come ha avvertito lo stesso Sindaco per via delle continue evoluzioni del Codice dei contratti, è l’effetto di una lunga procedura avviata con l’assegnazione di 12 milioni (6,5 per la scuola media e 5,5 per la primaria) all’interno del piano per la ricostruzione 2013/2014 varato dalla Regione e dopo che parte degli edifici che ospitavano le due scuole era stata demolita.

Trattandosi di importi solo stimati, il Comune li dettagliò poi in un progetto che la Regione contestò per demolizioni che avevano impropriamente interessato anche la parte storica della scuola elementare. 

Una lunga trattativa con la Regione ha portato alla fine all’autorizzazione di demolizione integrale e ricostruzione anche della scuola elementare e al varo di un piano economico da 7,165 milioni, dei quali 6,196 a carico della Regione e 0,950 finanziati da donazioni, per l’intero polo scolastico con palestra e sala polivalente. La rimanente disponibilità per arrivare allo stanziamento iniziale di 12 milioni della Regione è stata girata su altri interventi per i quali sono in corso gli studi di fattibilità e cioè: un impianto di raffrescamento per le scuole di Novi; un impianto fotovoltaico per la palestra di Novi, la riqualificazione del polo dell’infanzia di Novi e 3,3 milioni per il polo dell’infanzia di Rovereto.

Il concorso di idee per il nuovo polo scolastico di Rovereto, scaturito dal percorso partecipativo, ha prodotto 14 progetti di massima che una Commissione valuterà entro aprile scegliendo il professionista da incaricare che avrà tempo dieci mesi per apprestare il progetto esecutivo. Che non sarà pronto prima del giugno 2018; nel settembre 2019 verrà emesso il bando, mentre l’aggiudicazione dei lavori non ci sarà prima del 2019 e la conclusione prima del 2021.

 

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