Mac’è: strutture e idee nuove

Mac’è: strutture e idee nuove

Carpi – Riapre finalmente i battenti lo spazio giovani Mac’è, situato nello stabile dell’ex macello in via De Amicis. Dopo quasi un anno di lavori di ristrutturazione e restyling, il centro riprenderà le attività sabato 30 aprile, con un open day durante il quale sono previsti la presentazione del nuovo spazio, un aperitivo con djset e il contest musicale BandOnAir.

I lavori hanno comportato una spesa complessiva di quasi 200 mila euro tra opere strutturali e arredi (di cui 12 mila provenienti dalla Regione): «Si è trattato principalmente di interventi sul corpo centrale dell’edificio e sull’ingresso, di rafforzamento antisismico – spiega l’architetto Giovanni Gnoli –. Lo stabile è un bellissimo esempio di architettura industriale, risalente al 1918, che si presta moltissimo a questo tipo di attività. Non abbiamo quindi stravolto lo spazio, ma solo valorizzato la struttura originale».

La ristrutturazione fisica ha coinciso con la revisione organizzativa del centro, che vede ora un nuovo gestore, la cooperativa Girasole di Modena.

«Abbiamo già tante idee in mente – ha affermato Antonio Capasso, responsabile della cooperativa –, ma il programma vero e proprio lo costruiremo in collaborazione con i ragazzi. Ogni pomeriggio saranno presenti regolarmente due educatori, oltre a un tecnico per le sale prove, che saprà guidare le giovani band per migliorare le loro performance».

Il nuovo Mac’è dunque, si arricchirà di nuovi servizi, come momenti dedicati allo studio e spazi per l’ascolto psicologico (attività questa, fortemente richiesta dagli studenti). Verranno inoltre potenziate le sale prove con nuove attrezzature fornite dalla cooperativa e aumentate le serate dedicate a concerti, spettacoli di danza e teatro.

Novità dello spazio giovani è anche l’allargamento della fascia d’età, ora aperto a ragazzi dagli 11 ai 29 anni: i più grandi potranno infatti rivolgersi al centro per sfruttare spazi di co-working o per partecipare a incontri di orientamento al lavoro (in collaborazione con Carpiformazione). Per questo la struttura amplierà i suoi orari di apertura, aprendo le porte quasi ogni pomeriggio e sera, oltre a una mattina a settimana, dedicata ai più grandi, appunto.

«Lo spazio giovani andava ripensato – dichiara l’assessore alle Politiche giovanili Milena Saina –. Lo chiedevano i giovani stessi. In una realtà giovanile liquida, bisogna pensare in termini di flessibilità e accoglienza per poter rispondere alle nuove esigenze. Per questo vorremmo che i ragazzi diventassero protagonisti e corresponsabili del contenuto delle attività. Il Mac’è deve diventare punto di riferimento e interlocutore sia per i giovani che per il mondo esterno».

Per poter cogliere a pieno le esigenze e i desideri dei ragazzi, il Comune di Carpi ha lanciato un questionario sull’esperienza passata e futura del Mac’è, diffuso in tutti gli istituti superiori di Carpi. E’ stato lanciato inoltre un concorso di idee per ripensare al nome e al logo dello spazio, mentre, nel corso del tempo, verranno realizzati laboratori per costruire gli arredi con i ragazzi che frequentano lo spazio. 

Dopo l’open day del 30 aprile, seguirà una festa di inizio estate il 4 giugno, prima della chiusura estiva e, a settembre, un grande evento di rilancio.

 

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