Allo Juventus Stadium una sconfitta per 2 a 0 che non umilia il Carpi

Allo Juventus Stadium una sconfitta per 2 a 0 che non umilia il Carpi

Troppo poco dalla squadra di Castori per impensierire i campioni d'Italia

Alla fine, al termine di una partita più spettacolare sugli spalti che sul terreno di gioco, le occasione da gol vere saranno state in tutto cinque, incluse le due reti messe a segno per la Juventus campione d'Italia da Hernanes alla fine del primo tempo (molto incerto nella circostanza Belec) e Zaza al 34' della ripresa. Niente di che, insomma, la Juventus, a parte un voglioso Pogba che sembrava il solo determinato fra i bianconeri. E poco, purtroppo molto poco da un Carpi che ha fatto il solito gioco di cercare con lanci lunghi Mbakogu, isolato in avanti, accompagnando di rado l'azione offensiva. E nelle poche volte in cui lo ha fatto, soprattutto all'inizio della ripresa nel tentativo di pareggiare, si è notata chiaramente l'assenza di tasso tecnico, con passaggi sbagliati e tocchi imprecisi.  Si è avvertita molto, insomma, a centrocampo l'assenza di Bianco e, in appoggio all'attacco, di Lollo, due giocatori determinanti per questo Carpi.

 

 

Unica, nitida palla gol costruita dai ragazzi di Castori è stata la rasoiata di Verdi al 21', smorzata con i piedi da Buffon, mentre un tiro di Porcari, entrato al posto di un ottimo Crimi, è finito a lato di pochissimo. Della Juve si ricorda un bel lancio di 60 metri di Bonuci a pescare in area Pogba che ha tirato fiacco sul portiere e un cross dal fondo di Alex Sandro deviato verso la porta da Morata.

 

Può consolare il fatto che i biancorossi hanno retto bene il confronto con i campioni d'Italia, mostrandosi attenti, concentrati, fisicamente all'altezza degli avversari e non subendo più di tanto. E questo è un buon viatico per le due partite che restano e che, alla luce dei risultati di Palermo e di San Siro, risulteranno decisive per la salvezza.

 

Fra i migliori del Carpi, Gagliolo, che ha contenuto piuttosto bene Cuadrado, Crimi sacrificato nel controllo di Pogba e Verdi, protagonista delle rare puntate offensive del Carpi. Qualche nota di demerito per Belec, tuffatosi in ritardo sul tiro non irresistibile di Hernanes, e Romagnoli, superato di testa in occasione della seconda rete juventina da Zaza, molto più piccolo di lui.

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