Uno a zero all'Empoli, nel segno di Lasagna

Salvezza a portata di mano, ma ci sarà ancora da lottare

Uno a zero all'Empoli, nel segno di Lasagna

Partita tesissima al Braglia. Empoli in dieci dal 25'

Se il Carpi si salverà, come tutti si spera, si potrà dire che la salvezza sarà passata per i piedi di Kevin Lasagna, autore di una rete insperata, al termine di una partita tesa e nervosa, dove la maggior esperienza e il miglior tasso tecnico dell'Empoli avevano supplito al giocatore in meno cui la squadra di Giampaolo è stata costretta dall'espulsione a metà del primo tempo di Mchedlidze, con un rosso diretto per una gomitata ai danni di Crimi. Da notare che nella stessa occasione, l'arbitro Valeri ha espulso Castori per essere entrato in campo a redarguire il giocatore dell'Empoli. Unici brividi del primo tempo: un colpo di testa di Mbakogu ben servito da Pasciuti che il portiere toscano devia sopra la traversa; e un tiro debole di Buchel allo scadere del primo tempo, dopo che l'attaccante dell'Empoli aveva fatto fuori mezza difesa.

 

 

La gara si accende nella ripresa e l'Empoli, nonostante l'inferiorità numerica, dimostra di saper controllare il gioco, grazie al suo elemento di maggior classe, Saponara, e alle incursioni del sempre pericoloso Pucciarelli che va anche in rete, annullata però dall'arbitro per un precedente fallo dell'attaccante. Il Carpi risponde con Mbakogu, che di testa si divora il gol del vantaggio al 63'. Quattro minuti dopo tocca a Romagnoli spedire di testa il pallone contro la traversa. L'Empoli si fa di nuovo sotto e sfiora il gol ancora con Pucciarelli, neutralizzato molto bene da Belec. Il finale è incandescente: il Carpi, in preda alla frenesia del risultato, continua a sbagliare passaggi a ridosso delle ben munita difesa avversaria e comincia a diffondersi un senso di rassegnazione al magro risultato. C'è anche spazio per l'espulsione di Lollo per doppia ammonizione. Ma è Lasagna a dare la scossa, prima con una splendida girata che obbliga il portiere a deviare sulla traversa e poi avventandosi su un pallone di Pasciuti che infila in rete, facendo esplodere lo stadio. E' la quinta rete del ragazzo di Portiolo, sempre entrato a partita in corso: un record per la Serie A. Ancora più frenetici e pieni di falli i minuti finali nei quali i toscani reclamano per un fallo di mano di Romagnoli in area, mentre il Carpi cerca soprattutto di tenerli lontani dalla propria area fino al liberatorio fischio finale. 

Ora, guai ad allentare la presa. I biancorossi sono attesi dalla Juventus, a Torino, che si spera di trovare sazia di festeggiamenti. E poi dalla Lazio al Braglia e dall'Udinese al Friuli: un calendrio un tantino più complicato di quello della concorrente diretta, il Palermo, che dovrà affrontare Sampdoria e Verona, ma avrà ugualmente un impegno proibitivo con la Fiorentina.

Sperare nella salvezza è lecito, volerla è un obbligo.

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