Tutto funziona al centro civico

Il Presidente Arci smentisce le voci nate dopo l’arrivo di Coopernico

Tutto funziona al centro civico

Sozzigalli – Tanto rumore per nulla, intorno al Centro civico di Sozzigalli in cui ha sede anche il Circolo Arci e che, secondo alcune voci, sarebbe stato chiuso di recente. «Nel 2015 – spiega Davide Rondelli, presidente del Circolo – il Comune di Soliera ha indetto un bando per dare in gestione il bocciodromo, il Circolo di Limidi e quello di Sozzigalli. Noi abbiamo aderito a questo bando con una cooperativa e lo abbiamo vinto». L’edificio in cui è ospitato il Circolo è di proprietà del Comune di Soliera mentre la gestione dello stabile è dunque affidata ora alla Cooperativa solierese Coopernico che si occupa dei campi sportivi e delle varie strutture oltre che della gestione del bar che proprio in questo momento sta attraversando una fase transitoria dovuta al cambio di gestione.

All’Arci resta invece affidata l’organizzazione delle attività e manifestazioni che si tengono al Circolo, come i pranzi e le cene sociali, le feste tematiche, le attività per bambini, la proiezione di film. «Il Circolo di Sozzigalli è aperto a tutti gli effetti – puntualizza con fermezza Rondelli –. Lo Spazio Giovani è perfettamente funzionante, l’ambulatorio del dottore è attivo tutti i giorni, i campi da calcio sono a disposizione e accolgono la Solierese. Tutte le attività si svolgono insomma regolarmente e soltanto il bar è attualmente gestito da volontari in attesa della nuova gestione. Ci sono persone arrabbiate perché non comprendono che per queste operazioni si devono rispettare i tempi tecnici e burocratici. E’ da tener presente che la Cooperativa Coopernico gestirà il bar con dei propri dipendenti creando così nuovi posti di lavoro». Per dissipare le voci che ipotizzavano scenari catastrofici come cambiamenti radicali e addirittura abbattimento di muri portanti, Rondelli tiene a sottolineare che «…si tratta semplicemente di tempi fisiologici dovuti alla legge». La riapertura del bar, ristrutturato e gestito a pieno ritmo dalla cooperativa, è prevista entro la fine del mese ma, conclude Rondelli, «…il Circolo è già perfettamente in funzione».

Una frazione tranquilla a parte il Secchia

 

Sozzigalli – «Questo è un luogo tranquillo – spiega Ercole Luppi, presidente del consiglio della frazione –, c’è una bella partecipazione da parte dei cittadini e si fanno molte cose insieme». Sozzigalli ha infatti accolto di buon grado l’invito alla partecipazione lanciato da Soliera con il progetto Ataldegmè per il quale sono già state avanzate proposte per la  scuola e la risistemazione delle aree pubbliche. «Sulla sicurezza, poi – prosegue Luppi –, seguendo il modello di altre frazioni stiamo istituendo i controlli di vicinato. Abbiamo in programma una riunione con la Polizia municipale e un’assemblea pubblica per spiegare l’efficacia di tali controlli. A Sozzigalli tutto sommato la situazione rientra nella media ma intensificare i controlli da parte dei cittadini verrebbe comunque in aiuto alle forze dell’ordine». 

C’è una questione che per la frazione è fondamentale: il monitoraggio del fiume Secchia. «Siamo molto attenti – sottolinea Luppi – alle condizioni degli argini che teniamo sempre sotto controllo per evitare che succedano disgrazie come quelle già viste». Le condizioni degli argini presuppongono un dialogo costante fra cittadinanza, istituzioni e gli enti competenti come Aipo. «I contadini che vivono qui da sempre – prosegue – conoscono molto bene il fiume e sanno riconoscere i rischi; Aipo spesso  tende a sottovalutare le situazioni. C’è un buon dialogo con il Comune e con gli altri delle Terre d’Argine, ma con Aipo è difficile rapportarsi: vorremmo più attenzione da parte loro». Nonostante Sozzigalli sia una piccola frazione, tutte le attività che si svolgono presso il Centro civico e manifestazioni come la Festa della Nutria (giunta alla seconda edizione) la rendono una realtà dinamica e con buone prospettive per il futuro: «Siamo molto creativi – continua il Presdiente – e stiamo cercando di includere nuovamente la componente giovanile che era stata un po’ messa da parte. Il Centro civico in questo ha un’ottima funzione: è stato infatti creato lo Spazio Giovani che è attivo due giorni la settimana». Ma tornando alla questione dell’attuale fase di stallo del bar del Circolo, Luppi conclude dicendo che «…più di così non si può fare. In attesa dell’imminente riapertura con la nuova proprietà, il bar viene tenuto aperto con lo sforzo e la passione dei volontari del Circolo che hanno da sempre dimostrato totale disponibilità».

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