Mi prende con lei?

Mi prende con lei?

“Proprio a me un frutto di campagna per amore per compagna….Quindi avanti in tandem, tu davanti, io di dietro per colline per cascine litigando avanti così…”.

Si assiste qui chiaramente al ritorno al passato, alla vita semplice, a un’economia di scambio, di baratto, di manualità… e alla crisi energetica che impone un downshifting verso mezzi di locomozione puliti e autosufficienti spesso specchio delle dinamiche all’interno di una coppia (se volete testare una relazione, noleggiate un tandem con il vostro partner… Se riuscirete a non massacrarvi dopo la prima curva, e non ci sarà riuscito nemmeno l’automobilista dietro di voi, allora siete a prova di bomba!).

“..per te che metti i soldi accanto a lui che dorme
e aggiungi ancora un po' d'amore a chi non sa che farne….Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai..”

Lo scambio di ruoli uomo/donna, la donna che lavora e riesce a conciliare il ruolo di madre, moglie e lavoratrice.

“..t’informi sui movimenti del mattino l’entrata dell’ossigeno  e il
preserale andantino”.

Altro non può che essere riferito alle polveri sottili, pioverà? Non pioverà? Devo andare al lavoro con altri tre colleghi che mi stanno sul culo o mi tocca andarci in bici?

“…Una la voglio perché sa bene ballare...Una la voglio perché ancor non sa cosa vuol dire l'amore…Una soltanto perché ha conosciuto tutti tranne me…Dieci ragazze così che dicono solo di sì…” .

Il potere logora chi non ha il Viagra. Per chi ce l’ha, un bell’appartamento all’Olgiata!

”Al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti… All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri, io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli…”.

La crisi incede e ritornano in auge mille escamotage per arrivare a fine mese… 

Io tutti i giorni compero il giornale non solo per il cinema e lo sport  ma anche per cercar monolocale sia pure senza tutti i comfort perché voglio portarti in una casa..”

I giovani e il mattone, case sempre più piccole e difficili da trovare e il miraggio di avere almeno quattro mura dove iniziare la vita assieme, concetto riproposto rivolgendosi a un pubblico più adulto in “Vendo Casa”.

“Oh mare Nero mare Ner … tu eri chiaro e trasparente come me”.

L’arrivo prepotente e aggressivo dei Paperoni dell’Est e il rimpianto di un passato più costrittivo e repressivo ma meno pauroso…

“Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante”.

La forte instabilità dei mercati finanziari e gli investimenti sempre più frenati che garantiscano almeno il capitale iniziale.

E ancora: la condanna del consumismo sfrenato ne “un Canto Brasileiro”; “No Dottore” con l’ipocondria e la malasanità; “Per una lira” e la svalutazione del conio nonché la mercificazione dell’amore; “Sì, viaggiare” e l’importanza di avere amici (io preferisco sempre avere l’amico idraulico, ma sull’amico meccanico mica ci sputo sopra); “Uno in più” e l’importanza della lotta di classe; “Supermarket” e la lettura della crisi di coppia attraverso il carovita e la frutta non di stagione. ”7 e 40” e non aggiungo altro..

Dottor Rampini, che dice? Mi prende con lei?

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