Carpi aderisce al Patto NatConnect2030 per la biodiversità
Una nuova iniziativa per la tutela ambientale nel territorio carpigiano
Informa l'ufficio stampa del Comune di Carpi che l'amministrazione comunale ha ufficialmente aderito al Patto per la biodiversità NatConnect2030. Questo progetto è promosso da Legambiente Lombardia nell'ambito del programma europeo Life, il principale strumento finanziario dell'Unione europea dedicato alla tutela dell'ambiente. L'iniziativa mira a consolidare la gestione integrata della Rete Natura 2000 attraverso azioni strategiche di ripristino ecologico di habitat e specie, mitigazione dei cambiamenti climatici e riduzione dell'impatto delle specie invasive. segue
Aderendo al progetto NatConnect2030, il Comune di Carpi ha inserito nella rete di protezione 14 aree pilota distribuite sul territorio, dove è in corso la sperimentazione dello sfalcio ridotto, oltre a due aree precursori già gestite con questi criteri. Questo approccio copre oltre 90 mila metri quadrati di verde tutelato, con l'obiettivo di ridurre l'effetto isola di calore urbana grazie al manto erboso alto. Monitoraggi scientifici, affidati all'associazione Sei zampe e dintorni, dimostrano che tale gestione può ridurre la temperatura superficiale al suolo da 2 a 4 gradi rispetto all'aria, fino a 5 gradi rispetto ai prati tradizionali. segue
L'adesione al Patto rappresenta per il Comune di Carpi un'opportunità strategica di promozione delle politiche ambientali, consentendo l'accesso a finanziamenti dedicati e il rafforzamento della cooperazione interistituzionale. L'iniziativa si inserisce nel Piano urbanistico generale del Comune, all'interno della Strategia per la qualità urbana ed ecologico-ambientale. Attraverso queste azioni, Carpi si impegna a difendere la biodiversità, conservare e tutelare il territorio, promuovendo il valore naturalistico delle aree coinvolte.
Immagine generata con IA