Protezione Civile a Campogalliano

Presentate le nuove procedure per le allerte e le emergenze

Protezione Civile a Campogalliano

È stato presentato a Campogalliano, il Patto di protezione civile tra l’Amministrazione e i cittadini delle aree esondabili limitrofe al fiume Secchia alla presenza del sindaco Paola Guerzoni, della giunta, del responsabile dell’Ufficio Tecnico Salvatore Falbo, della referente di Protezione Civile dell’Unione delle Terre d’Argine Cristina Bertoli, del coordinatore del Gruppo Comunale dei Volontari di Protezione Civile e di alcuni responsabili del Centro Operativo Comunale (COC).

Una sezione particolare del documento è dedicata ai cittadini che vivono o frequentano l'area esondabile per i quali  è stato attivato un sistema di notifica delle emergenze (compreso anche l'ordine di evacuazione) basato su un messaggio vocale o testuale che la sindaca (o un suo delegato) recapita direttamente ai cittadini su numero telefonico fisso e/o mobile. La procedura  denominata " Filo Diretto" è un servizio che utilizza  diversi canali, soprattutto  sms e messaggi vocali registrati,   per raggiungere rapidamente i frequentatori dell'area esondabile con comunicazioni puntuali  riguardanti rischi specifici. Attraverso questo sistema di messaggistica si intende ridurre i tempi di notifica dell'ordinanza di evacuazione in caso di pericolosità.  “Si tratta di un percorso che approda a una fase nuova basata sulla corresponsabilità fra l’amministrazione e i cittadini, dove ognuno si impegna a fare la propria parte in termini di informazione, comunicazione e collaborazione – ha dichiarato il  sindaco Paola Guerzoni”.

 

Dopo la presentazione del patto comunicativo, i cittadini presenti sono stati invitati a compilare un apposito modulo di adesione per  fornire i recapiti telefonici ai quali verrranno inviate le comunicazioni di emergenza o gli ordini di evacuazione. La serata è stata caratterizzata anche da un confronto coi cittadini sulle criticità idrogeologiche e infrastrutturali del territorio: i cittadini presenti hanno chiesto alla sindaca di sollecitare AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po e Protezione Civile Regionale al fine di spiegare alla comunità i lavori che si stanno svolgendo e si svolgeranno sul fiume e sulla cassa di espansione.

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