Oggi sui giornali. Il bullo della Cattedrale. Una vita su due ruote. Dondi si dimette. Chi comanda in Forza Italia?

Oggi sui giornali. Il bullo della Cattedrale. Una vita su due ruote. Dondi si dimette. Chi comanda in Forza Italia?

I Carpigiani la chiamano “Strèta dal Dom” (Stretta del Duomo), al secolo via Don Loschi. Ed è stata il teatro, la sera dell’11 novembre, dell’umiliazione inflitta da due bulletti sedicenni a due quasi coetanei, di un anno più giovani, fatti inginocchiare proprio qui e derisi davanti ai compagni, non senza averli prima schiaffeggiati. 

Oggi in apertura il Carlino riferisce che, dopo che uno dei due bulli era stato denunciato dai Carabinieri, già a dicembre, anche il secondo è stato riconosciuto e denunciato. Un episodio di prepotenza e bullismo, iniziatosi nell’istituto che tutti e quattro frequentano e proseguito con sfottò e derisioni sui social, fino alla “convocazione” delle due vittime, schiaffeggiate sul sagrato della Cattedrale e costrette alla gogna nel vicolo. Il giornale riferisce che i genitori che hanno accompagnato il ragazzo alla caserma dei Carabinieri erano “particolarmente alterati”.

 

Apertura ciclistica della Gazzetta che dedica un ampio servizio a Cecilia Cavicchi. Architetto e madre di tre bambini, vanta il record di duemila chilometri annui percorsi per i propri spostamenti in città, avendo rinunciato da 18 anni all’uso dell’automobile. Non si arrende, nell’uso della bici, neanche al maltempo, organizzandosi nel vestiario; e neppure di fronte alle difficoltà della mobilità ciclistica in città, con attraversamenti pericolosi, come quelli per il Borgo gioioso o sulla via Cattani, o piste ciclabili che, specie in periferia, non portano da nessuna parte.

 

Di spalla il quotidiano annuncia le dimissioni da Aimag di Antonio Dondi, al quale la società, l’1 ottobre scorso. aveva praticamente cancellato il posto di Direttore generale, dirottandolo verso l’ufficio legale.

 

Una notizia di nera su entrambi i quotidiani raccolta della truffa di un dirigente del servizio sanitario che aveva acquistato on line un climatizzatore, per constatare poi che, eseguito il pagamento, la ditta non esisteva. La Polizia di Stato è però riuscita a risalire a un forlivese 49enne che aveva registrato sul web la finta ditta per intascare i pagamenti.

 

 

Sulle pagine provinciali, dopo l’intervista di ieri a Stefania Gasparina, rivelatrice di divisioni interne al Pd che hanno impedito la sua nomina a segretaria provinciale del partito, oggi è il turno del clima che regna in Forza Italia, con un’intervista a un altro carpigiano, il consigliere Roberto Benatti. Che non ha difficoltà a denunciare lo stato di assoluta incertezza che regna nel partito modenese, dove non si sa bene chi e come deciderà le candidature dal proporre al nazionale, con gli uomini impegnati da anni nelle istituzioni che vengono lasciati ai margini, mentre spuntano nomi come quelli di Valentina Mazzacurati e spunterà, Benatti ne è sicuro, quello di Enrico Aimi, selezionati in modo misterioso e fuori da ogni dibattito.  

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