Accertati 193mila 500 euro, quota 2026, del contributo regionale per promuovere l'hub centro storico
Ma l'ammontare complessivo è di 553mila euro che, integrati da 242mila del Comune, saranno adibiti anche a opere pubbliche e manutenzione della città
Una pioggia di contributi dalla Regione Emilia-Romagna è stata accertata in questi giorni dal Comune di Carpi per la quota 2026 e arriverà a beneficio del centro storico cittadino anche nel 2027. Il contributo è di 553mila euro, riconosciuti alla candidatura di Carpi a un bando regionale ispirato alla legge regionale 12/2023 e che riguardava “...sviluppo dell’economia urbana e qualificazione e innovazione della rete commerciale e dei servizi (...) e in particolare l’art. 5 Contributi per l’attivazione e lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità che prevede la concessione di contributi a Comuni per interventi promossi da tali enti, sentite le associazioni maggiormente rappresentative del settore del commercio e dei servizi”. segue
La richiesta per un progetto denominato "Rigenerazione hub centro storico” del quale la Giunta aveva approvato nell'aprile scorso la presentazione ammontava a 795mila euro tra spese per investimenti e correnti. Il contributo concesso dopo l'approvazione nell'agosto di quest'anno della graduatoria da parte della Giunta regionale e l'assegnazione avvenuta formalmente a settembre, copre dunque il 69,5 per cento della spesa prevista: il resto, pari a 242mila mila euro, lo ha impegnato e lo impegnerà il Comune di Carpi. segue
C'è da fare tuttavia una precisazione: il contributo coprirà per ora solo le spese previste dal Settore S2, “Sviluppo culturale e promozione della città”, in particolare il servizio "Rigenerazione hub urbano del centro storico” per un totale di 273 mila euro, dei quali 196mila 500 in corso di spesa quest'anno e 76mila 500 nell'anno prossimo. Il resto, ammontante a 280mila euro, ricadrà nelle competenze del Settore S5 settore S5 "Opere Pubbliche – Manutenzione della Città” che provvederà a propria volta all'accertamento.