Ai bordi della piccola criminalità
“Ogni gruppo di maranza è fondato su una specie di soglia criminale. Insomma, devi sempre farti notare, facendo qualcosa di brutto o di illegale” spiega uno che stava con loro
di Manuel Di Rosa
«Ripensandoci, devo dire che un po’ mi vergogno di quello che io e i miei amici abbiamo fatto in questi ultimi anni…». A parlare è un minorenne di Carpi “ex maranza”, come si definisce lui stesso e che, mantenendo l’anonimato, ha deciso di condividere episodi ed esperienze vissute stando a stretto contatto con alcune delle principali baby-gang presenti sul territorio. Una testimonianza, la sua, che approfondisce un tema già affrontato nello scorso numero, offrendo un nuovo punto di vista sulle dinamiche di queste aggregazioni giovanili. Fra queste emerge il forte desiderio di appartenenza, espresso attraverso particolari attività illecite svolte per puro divertimento. «…Una delle cose che facevamo più spesso ad esempio – racconta – consisteva nel rubare alcolici in ristoranti o bar. C’era chi aveva il compito di distrarre la cassiera e chi nel frattempo doveva infilare nello zaino bottiglie di vodka, gin o altro. Tutto era iniziato ovviamente per gioco, ma ben presto è diventato un vizio, simbolo della nostra quotidianità». Una routine che col tempo sarebbe diventata il riflesso di una competizione silenziosa, nella quale chi era capace di dimostrarsi audace e temerario guadagnava considerazione e rispetto, mentre chi preferiva tirarsi indietro rischiava di diventare bersaglio di scherni e offese. «Dopo anni trascorsi a fianco di queste comitive, composte principalmente da ragazzi nordafricani e italiani che conoscevo fin da quando ero piccolo – ammette il giovane –, posso affermare con certezza che ogni gruppo di maranza è fondato su una specie di soglia criminale. Insomma, devi sempre farti notare, facendo qualcosa di brutto o di illegale. Ci si può guadagnare rispetto rubando da mangiare, spacciando piccole dosi di stupefacenti o ancora, agendo da prepotenti con qualcuno, specialmente quando si tratta di affrontare altre gang». segue