Carpi sui giornali. Fondazione in primo...Piano. Il caso Borellini in Parlamento

Carpi sui giornali. Fondazione in primo...Piano. Il caso Borellini in Parlamento

Poteva essere solo il piano triennale 2020/2022 della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, illustrato ieri mattina dal presidente Corrado Faglioni, l'odierno tema di apertura di Gazzetta e Carlino. Ce ne siamo occupati in un post che anticipa il servizio che Voce dedicherà all'argomento nell'uscita del 17 ottobre. I quotidiani si soffermano in particolare sul piano investimenti da 25 milioni, ritagliati dal patrimonio dell'Ente, nel quale sono previsti l'apertura del parco di Santa Croce con il restauro delle due case coloniche, la creazione di un polo dell'innovazione in una di esse, la realizzazione di due palazzetti dello sport, a Carpi e a Novi, e la creazione di luoghi per start up giovani a Soliera. Nel piano investimenti, ovviamente, ci sta anche il completamento dei progetti ereditati dal passato, sulle cui lentezze Faglioni ha concesso anche qualche sottolineatura polemica. La spesa corrente è data invece dalle erogazioni che per il 2020 si assesteranno a quota 3,2 milioni, meno della metà dell'utile dell'esercizio 2019, stimato intorno ai nove milioni: e verranno indirizzate come di consueto ai settori istituzionali di intervento della Fondazione, con una percentuale più contenuta ad arte e beni culturali, che hanno sempre fatto la parte del leone, a vantaggio di ricerca e sviluppo, tradizionali cenerentole. In un trafiletto, il Carlino sottolinea come per l'Hospice la Fondazione abbia accantonato le risorse promesse (un milione, ndr), nonostante alla data di chiusura del piano poliennale non fosse arrivato il business plan richiesto ai promotori per capire i costi di gestione del progetto.

 

 

La Gazzetta accenna anche a qualche critica sollevatasi da Novi, in particolare dagli ambienti della lista Insieme al centrosinistra, che lamenta l'assenza di consultazioni sul futuro palasport della cittadina mettendo le mani avanti sulla prospettiva di sacrificare altro suolo: cosa peraltro esclusa dai criteri ispiratori degli investimenti della Fondazione.

 

 

Altra notizia condivisa dai due quotidiani è l'approdo in Parlamento, in forma di interrogazione al Capo del Governo e ai Ministri dell'Istruzione e del Lavoro e delle Politiche sociali, del caso della venticinquenne studentessa di Ingegneria elettronica Erika Borellini, di Rovereto, esclusa per un solo punto dall'accesso al corso di laurea magistrale, nonostante avesse dimostrato l'attività di caregiver svolta a favore della madre, colpita anni fa da aneurisma. Autrice dell'interrogazione è la parlamentare dei 5 Stelle Maria Laura Mantovani che sottolinea le carenze di tutele per chi presta assistenza a un familiare non autosufficiente.

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