Carpi sui giornali. Le condanne degli aggressori di via Bellentanina. L'incidente a Barcaiuolo. Niente Halloween per il commercio

Carpi sui giornali. Le condanne degli aggressori di via Bellentanina. L'incidente a Barcaiuolo. Niente Halloween per il commercio

Zigzagando fra le pagine locali e quelle provinciali di Carlino e Gazzetta è difficile oggi scegliere una gerarchia delle notizie. A ben vedere, dato il rilievo che vi riservano entrambi i quotidiani, due sono quelle che prevalgono su tutte: il verdetto di condanna degli aggressori della coppia di fidanzati di Carpi Mattia Polisena e Rossella Setti; e il grave incidente occorso al consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Michele Barcaiuolo, noto anche in città essendo il consorte della capogruppo dello stesso partito in Consiglio comunale, Annalisa Arletti.

 

 

Riassumendola dalle cronache dei due giornali, veniamo alla sentenza di Modena per i cinque imputati, quattro di origine marocchina e un italiano che nell'aprile 2019, sotto l'effetto di alcol ingerito con farmaci, avevano aggredito la coppia in via Bellentanina. Il Pm aveva chiesto otto anni e quattro mesi per il principale imputato e otto anni per tutti gli altri. Il Gup del processo abbreviato ha condannato il capo della banda a sette anni e quattro mesi, con una sanzione di 1.600 euro e revoca della sospensione condizionale della pena; sei anni e sei mesi e un'ammenda di 1.600 euro sono toccati al secondo marocchino coinvolto nel pestaggio: entrambi sono stati condannati per rapina aggravata e lesioni. Altri due imputati, di origini tunisine, sono stati condannati uno a due anni e quattro mesi e l'altro a due anni e due mesi: uno dei due era stato bloccato dalla ragazza, campionessa di Muay Thai. Assolto, invece, l'imputato di nazionalità italiana che aveva assistito all'aggressione, senza però prendervi parte, ma cercando anzi di dividere vittime e aggressori. A questo, si aggiunge una provvisionale di seimila euro al giovane Polisena a titolo di risarcimento per le lesioni riportate e di tremila per la sua ragazza. da liquidare in sede civile. Soddisfatti i legali della coppia e anche dei diretti interessati. (la foto di Blitz Qutidiano dell'aprile 2019 ritrae il momento dell'arresto di uno degli aggressori)

 

L'assurdo incidente occorso a Michele Barcaiuolo si prende molto spazio nelle cronache provinciali. Che lo riconducono al distacco di un frammento d'asfalto e cemento di un giunto sul ponte dell'A1 sul Panaro, poco prima della rampa di uscita verso Modena Sud, sollevato da un Tir (per la Gazzetta) o da un'auto (per il Carlino) di passaggio e lanciato come un proiettile verso l'auto sulla quale viaggiava Barcaiuolo con una coppia di colleghi. Il masso, del peso di una decina di chili, ha sfondato il parabrezza, entrando nell'abitacolo e abbattendosi sul torace del Consigliere che si trovava sul sedile del passeggero. Immediati i soccorsi e il trasporto del ferito, in gravi condizioni, a Baggiovara, dov'è ricoverato in terapia intensiva. Mentre già infuriano le polemiche sullo stato di manutenzione dell'Autosole e si cercano eventuali responsabilità delle ditte appaltatrici, alla moglie di Barcaiolo sono giunte le testimonianze solidali e gli auguri di guarigione dal Presidente della Regione, da esponenti di tutte le forze politiche, dalla Lega e dal Pd regionali, dal Sindaco di Modena. Un particolare messaggio di incoraggiamento è giunto anche dalla Segretaria nazionale di FdI, Giorgia Meloni. Dalle cronache provinciali della Gazzetta, Carpi spunta per un contagio registrato nella casa di riposo Quadrifoglio nella quale è stato pertanto disposto l'isolamento di un'ala e il tracciamento di tutti i contatti. E per l'iniziativa della rete dei dettaglianti del centro di non dare seguito ai tradizionali riti di Halloween.

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