Carpi sui giornali. Le nozze con Jovanotti. Il furto nel bar Al solito posto

Carpi sui giornali. Le nozze con Jovanotti. Il furto nel bar Al solito posto

Sospese le polemiche sulla raccolta differenziata e sui cassonetti da abolire, sulla Carpiestate in tono minore, sull'erba troppo alta dei parchi, sui centri commerciali che aprono e le aziende che chiudono, oggi i quotidiani sono concentrati su quello che pare essere divenuto l'evento clou di questo scorcio di estate: le nozze di una coppia carpigiana celebrate sul palco del Jova Beach Tour a Rimini, poco prima del grande concerto di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, e dopo che la cerimonia ufficiale si era tenuta invece in Municipio, davanti al Sindaco della città. Il dato eccezionale dell'evento sta nel fatto che Igor ed Erika, i due sposi di Carpi, sono stati estratti a sorte fra tremila coppie che si erano presentate per entrare fra le 17, una per ogni tappa del tour estivo del cantante, destinate a usufruire dello speciale rito.

 

 

Una folla in costume e ciabatte assiepata sulla grande spiaggia, riferiscono dunque  Gazzetta e Carlino che hanno scelto l'argomento come apertura, ha accolto con entusiasmo la salita sul palco dei due giovani, mentre si è scatenata un'ovazione quando hanno dichiarato di venire da Carpi, segno che dovevano essere parecchi i concittadini presenti fra il pubblico. Jovanotti ha strascicato scherzosamente la A di Carpi, riporta la Gazzetta, prendendo un po' in giro l'accento locale che evidentemente conosce bene; ha avuto parole di affetto e beneauguranti per il futuro della coppia e scambiato qualche battuta scherzosa; ha chiamato “principessa” Erika mentre Igor, sollecitato a definire la sua sposa, ha scandito “E' bona”. Il tutto, sottolineano sempre i servizi dei giornali, in un'atmosfera festosa e insieme commossa.

 

 

Ci riporta invece alle notizie di questo mondo la rapina mediante sfondamento di saracinesca subita dal bar “Al solito posto” di via Bollitora interna, gestito da titolari cinesi, come ricordano Gazzetta e Carlino, mentre la stessa constatazione aveva suscitato un'ondata di critiche e insulti sul web a Voce che aveva dato la notizia a caldo. I quotidiani riferiscono dunque di un bottino di circa 4 mila 500 euro presi dalla macchina cambia soldi, dopo aver sfondato la serranda con un furgone lanciatole contro a più riprese intorno alle 2,30 del mattino. Due sono i malviventi che, incappucciati, hanno compiuto la razzia ripresi dalle videocamere, ma non si esclude che a bordo del mezzo ve ne fosse un terzo. Oltre al furto subito, il titolare lamenta danni per circa diecimila euro. Gli inquirenti stanno vagliando ipotesi di collegamenti con altri furti analoghi avvenuti a Fossoli e Santa Croce.

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