Carpi sui giornali. Lo stato della sicurezza a Carpi. Sentenza su via Bellentanina: le vittime soddisfatte con riserva.

Carpi sui giornali. Lo stato della sicurezza a Carpi. Sentenza su via Bellentanina: le vittime soddisfatte con riserva.

Nelle cronache provinciali di Carlino e Gazzetta oggi tengono banco i 123 casi in più di contagio da Covid in provincia di Modena (9 a Carpi); la rapina subita dal calciatore Luca Toni nella sua abitazione di Montale; le indagini sull'incidente gravissimo occorso al consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Michele Barcaiuolo. Sull'impennata del contagio le cronache pongono l'accento sul difficile e complesso lavoro del contact tracing del quale deve farsi carico l'Ausl, quando vi sia un contagiato, per ricostruirne tutti i contatti e avvisarli: mezz'ora almeno di colloquio telefonico con il diretto interessato e una media di 10/15 telefonate per ogni caso.

 

Sulle pagine di Carpi predomina invece il tema sicurezza. La Gazzetta intervista Rossella Setti, che con il fidanzato Mattia Polisena venne assalita nell'aprile 2019 in via Bellentanina. La sentenza del Tribunale di Modena che ha condannato quattro dei cinque aggressori la soddisfa, ma solo in parte: non la convince l'assoluzione di un quinto componente della banda, l'unico italiano, ritenuto dal giudice testimone incolpevole e, anzi, protagonista di un tentativo di separare gli aggressori dalla coppia. E' una circostanza, questa, che la giovane non riconosce, smentendo che ci sia stato un tentativo di aiutare la coppia. Un suo consiglio? le chiede la cronista. Tutti dovrebbero riconosce l'importanza delle arti marziali, è la sua risposta.

 

 

Non c'entra l'episodio specifico, quanto le risse in centro e i furti subiti di recente da esercizi commerciali con relative polemiche subito sollevate dalle minoranze, nell'intervista che il Carlino fa all'assessore Mariella Lugli. Che non minimizza, si guarda bene dal relegare i timori alla sfera della “percezione”, ma precisa anche che la paura non va strumentalizzata e che le opposizioni dovrebbero informarsi meglio. Al riguardo l'Assessore richiama il potenziamento del sistema di videosorveglianza, con la sostituzione di metà delle videocamere e l'adozione di nuovi applicativi che consentono controlli incrociati e la funzione di deterrenza della stesse videocamere, dimostrata dall'ampio ricorso che vi hanno fatto i privati con il bando sicurezza 2019. Sulla presunta, poca presenza di agenti della Polizia locale sulle strade, Lugli snocciola le cifre relative ai servizi effettuati e ai reati puniti, sia per violazioni del Codice della strada che per atti lesivi del Regolamento di polizia urbana, con l'intervento del nucleo anti degrado.

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