Carpi sui giornali. Rissa da bulli in stazione. Sventato un furto a Santa Croce

 

Pagine dominate da episodi di nera, oggi, per Carlino e Gazzetta. Entrambi i quotidiani aprono con la notizia della rissa di domenica sera, davanti alla stazione ferroviaria, protagonista una banda di cinque o sei ragazzi che hanno aggredito un loro coetaneo che, spalle al muro, cercava disperatamente di difendersi. Le testimonianze di due donne scese dal treno sottolinea la violenza dell’aggressione, la paura provata e il pronto ricorso sia al 112 che alla polizia locale. In linea con la filosofia allarmistica, la Gazzetta, ovviamente, per completare il quadro rispolvera un episodio di qualche settimana fa avvenuto in via Petrarca, rivelatosi poi un semplice alterco fra condomini. Il Carlino sottolinea invece che episodi di bullismo come questo non hanno ancora assunto la gravità di quelli registrati su altre tratte ferroviarie, anche se occorre tenere sempre alta l'attenzione. Dal canto suo il portavoce dei pendolari scomoda invece i problemi strutturali della linea Modena Mantova, le frequenti interruzioni, la questione irrisolta dei due passaggi a livello: e francamente non si vede come questo c'entri con il contesto. 

 

 

Un altro episodio di nera riguarda il tentativo sventato di furto a Santa Croce di cui dà notizia la Gazzetta. Un testimone parla di quattro uomini incappucciati: dall'interno dell'appartamento li ha  visti armeggiare intorno a una tapparella. I quattro malviventi, vistisi scoperti, sono fuggiti immediatamente, ma anche in questo caso il giornale allarga l'obiettivo su vari altri colpi di cui sarebbe stata teatro nei giorni scorsi la frazione di Santa Croce, fino a produrre una fila di denuncianti davanti alla caserma dei Carabinieri.

 

Ieri, ricorda il Carlino, c'è stata la visita di una delegazione di duecento srudenti romani guidati dal sindaco Gualtieri al campo di Fossoli, mentre, ricorda la Gazzetta, si sono tenute le passeggiate di cittadini nelle aree ambientali destinate a essere trasformate con i fondi del Pnrr