Casolari (Fratelli d'Italia): ''Il Sindaco chieda al Prefetto di istituire ''zone rosse'' anche a Carpi, come ha fatto per Modena''
“Carpi non può più permettersi zone franche di illegalità. Gli episodi di violenza e degrado che si susseguono da mesi – dalle risse notturne ai danneggiamenti, fino ai fenomeni delle baby gang – dimostrano che la misura è colma. È dovere delle istituzioni tutelare i cittadini, non minimizzare ciò che vediamo ogni giorno nelle nostre strade.” Con queste parole Tommaso Casolari, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale di Carpi, presenta la mozione di cui è primo firmatario con cui il gruppo di FdI chiede al Sindaco e alla Giunta di farsi parte attiva presso il Prefetto per l’istituzione di “zone rosse” sul territorio comunale, ai sensi dell’articolo 2 del Testo unico della legge sulla pubblica sicurezza. segue
All'annuncio della mozione la nota di Casolari fa seguire l'elenco degli episodi che la giustificano: “Dalle risse in via Garagnani e corso Fanti, alle aggressioni in via Sbrilanci, fino alla recente violenta colluttazione di via Petrarca: non parliamo più di casi isolati, ma di un fenomeno che mette a rischio l’ordine pubblico e la serenità della nostra comunità. Carpi sta diventando sempre di più ostaggio di bande e violenti”. E si chiede: “Se Modena interviene, perché a Carpi dovremmo restare a guardare? Non possiamo aspettare che la situazione degeneri ulteriormente, soprattutto in vista dei periodi di maggiore affluenza nelle nostre strade come quelli di Natale e Capodanno”. La mozione di Fratelli d’Italia impegna pertanto il Sindaco ad attivarsi in un dialogo istituzionale col Prefetto per l’istituzione di “zone rosse” nei punti critici della città e a relazionare il Consiglio comunale entro 30 giorni sugli esiti delle interlocuzioni con la Prefettura, garantendo piena trasparenza alla cittadinanza.