Consiglio unanime, con qualche discussione, sulla intitolazione di luoghi pubblici a Maria Bigarelli Martinelli (Maria Nora) e Renato Crotti

Consiglio unanime, con qualche discussione, sulla intitolazione di luoghi pubblici a Maria Bigarelli Martinelli (Maria Nora) e Renato Crotti

Il Consiglio comunale ha votato all'unanimità ieri sera due mozioni del gruppo consiliare Pd, firmate rispettivamente da Mauro D'Orazi e Chiara Obici, la seconda anche con lo stesso D'Orazi e Maria Giovanna Macrì, per intitolare una strada o un luogo pubblico ai due pionieri del decollo industriale di Carpi nel settore tessile abbigliamento: Maria Bigarelli Martinelli, la popolare Maria Nora; e Renato Crotti. Mentre sulla prima l'unanimità non ha registrato increspature, se non il monito del consigliere Russo (FdI) che altre intitolazioni decise dal Consiglio nove anni fa non hanno mai trovato pratica attuazione, c'è stata discussione sulla scelta del luogo da intitolare a Renato Crotti. La mozione indicava espressamente la rotatoria tra la tangenziale Losi e la via Cattani, mentre la consigliera Medici (M5S) avrebbe preferito il parco, ora intitolato alla Unità d'Italia, creato esattamente doveva sorgeva la Silan,  “...unica fabbrica – ha sottolineato – al cui posto è sorto un parco”. Il suggerimento non è stato accolto dalla presentatrice della mozione (“Il parco non lo ha voluto Crotti, ma l'Amministrazione nell'ambito di un piano particolareggiato”), che ha respinto anche l'altro, proveniente da Bonzanini (Lega) di sostituire con il nome di Renato Crotti quello di via Unione Sovietica, in nome di una nemesi storica a posteriori, vista la personale battaglia condotta dall'imprenditore contro il regime comunista anche con i famosi viaggi in pullman.

 

 

Il Sindaco ha stigmatizzato quella che a suo parere avrebbe potuto essere considerata dai cittadini una perdita di tempo – sia pure innescata da due mozioni della sua maggioranza, come gli è stato fatto notare –, dato il difficile momento che sta attraversando la città, ricordando altresì che il desiderio di Crotti sarebbe stato proprio quello di vedersi intitolata quella rotatoria, con la centro, magari, una macchina da maglieria.

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