Il carpigiano Maurizio Setti, presidente dell'Hellas Verona, è il dirigente più pagato della Serie A

Carpi è sparita da un po’ dalla mappa del grande calcio, ma a ben vedere c’è ancora un pezzo della città dei Pio nel gotha del pallone italiano. Anzi, ce n’è un esponente che non solo siede al tavolo dei grandi, ma è anche primo in una classifica davvero speciale: quella dei dirigenti più pagati.

E non parliamo di Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Carpi dei miracoli che carpigiano non è pur meritandone una sorta di cittadinanza onoraria. Il suo stipendio al Napoli non gli vale nemmeno la top 10 della classifica dei dirigenti più pagati. La classifica pubblicata da Calcio e Finanza vede infatti in testa il presidente dell’Hellas Verona: il carpigiano Maurizio Setti.

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Come indicato dal bilancio del club veneto al 30 giugno 2021, mister Manila Grace ha percepito come compenso da Amministratore Unico del club veronese 3,788 milioni di euro lordi, con un aumento di 700 mila euro rispetto ai 3,061 percepiti nella stagione 2019-20. Uno scatto retributivo che gli ha permesso di tenersi il trono di dirigente più pagato del calcio italiano davanti al Ceo del Milan Ivan Gazidis, “fermo” a 3,150 milioni lordi annui. Sul podio l’ex managing director sport della Juve Fabio Paratici (2,6 milioni), poi via via ecco gli ex Roma Fienga (2 milioni) e Baldissoni (1,5), rispettivamente Ceo e Dg. Ovvero, come i precedenti ad esclusione di Setti, tutti dirigenti. Il primo presidente alle spalle di Setti è Claudio Lotito (600 mila), alla pari col collega del Milan Paolo Scaroni, che precedono Andrea Agnelli della Juventus (512 mila). 

Se l’Hellas Verona si sta ben comportando sui campi della Serie A ma sicuramente non vincerà lo Scudetto, si può dire che Setti abbia già vinto il suo. 

FONTE: Ph. hellasverona.it