L'anno scolastico inizia tra maleducazione e illegalità al piazzale delle piscine

Sigarette e anche spinelli accesi nelle salette interne, ragazzi che entrano e escono dalle finestre delle verande, la poco ortodossa abitudine di occupare tavolini e sedie senza consumare, atteggiamenti poco rispettosi fino all’utilizzo di una bomboletta a spray urticante. L’anno scolastico è iniziato non sotto i migliori auspici per il Fast Food da Jitty, storicamente conosciuto come da Scazza e da sempre punto di ritrovo per gli studenti del distretto scolastico di via Peruzzi-Bruno Losi. Soprattutto negli orari immediatamente a ridosso di inizio e fine lezioni, il locale del piazzale delle piscine è letteralmente preso d’assedio da numerosi giovani, non sempre nel rispetto delle regole se non della legge, come lamenta il gestore Harjit Singh: «Purtroppo non è solo questione di educazione ma anche di legalità. Finchè questi gruppetti occupano interi tavoli senza consumare nulla qualcuno potrebbe pensare che sia solo un problema mio, ma molti genitori dovrebbero sapere come si comportano i propri figli anche in orario di scuola, anziché essere a lezione».

 

«Anche se faccio presente che è vietato fumare, se ne infischiano e continuano ad accendere sigarette e “canne” all’interno del locale – prosegue Harjit, noto come Jitty –. Hanno atteggiamenti di sfida, mettono musica alta dalle casse bluetooth portartili e dai telefonini, occupano il locale come se fosse casa loro. Fino a quanto successo questa mattina: l'utilizzo di una bomboletta spray al peperoncino dopo che avevo intimato loro di uscire. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma la situazione è diventata insostenibile, tanto che mi sono dovuto rivolgere alle Forze dell'ordine».