Lite in corso Alberto Pio e poi aggressione in via Donelli. Un camper abusivo al Biscione. La Capannina cambia gestore
La Gazzetta apre oggi con una strana vicenda accaduta nella notte tra mercoledì e giovedì. E' scoppiata una lite, in corso Alberto Pio, tra una coppia di fidanzati e un giovane, forse ubriachi, racconta il giornale, che ha importunato la ragazza. E' intervenuta una pattuglia dei Carabinieri e tutto è parso fermarsi lì. Senonché, intorno alle tre del mattino, gli uomini dell'Arma sono stati di nuovo allertati dai residenti di via Donelli, la strada appartata che congiunge via Guastalla a via Quattro Pilastri, allarmati per le urla di una donna che stava camminando nella strada in piena notte. I militari si sono ritrovati di fronte alla stessa coppia di fidanzati di qualche ora prima. Hanno raccontato che mentre procedevano su due monopattini erano stati avvicinati da una vettura da cui sono scesi due individui che li hanno aggrediti, prima di ripartire velocemente. I Carabinieri stanno indagando per identificare i due e accertare se esista un nesso tra i due episodi. (immagine generata con IA)
Chiude dopo 34 anni la gestione della Capannina della famiglia Giordano, annuncia la Gazzetta di taglio basso. La storica pizzeria di via Pezzana continuerà con un nuovo gestore e forse un nuovo nome, ma i figli di Carlo e Nunzia Giordano, assicurano che genitori e zii trasferiranno la loro tradizionale e apprezzata cucina del pesce allo Zerocinquenove di viale Carducci. segue
Il Carlino ospita la denuncia del consigliere di Fratelli d'Italia, Enrico Fieni, circa la presenza da diversi mesi, nell'area antistante il cosiddetto Biscione di via Unione Sovietica, di un camper, con tanto di oggetti intorno (stendini, taniche per l'acqua, sedie, bicicletta e carrello della spesa) che testimoniano che qualcuno ci vive e lo utilizza come un normale appartamento. Si chiede, Fieni, perché nessuno abbia finora richiamato l'attenzione su questo strano insediamento. E poi allarga l'obiettivo sul complesso immobiliare del Biscione che avrebbe dovuto essere recuperato con 9 milioni di investimento. Per ora, ricorda il consigliere, il Comune e Acer hanno acquisito 17 alloggi dei 55, su 90 complessivi, che dovevano rappresentare il nucleo di partenza di un'operazione di recupero e rigenerazione urbana che Fieni considera fallimentare, sempre criticata dal suo partito e tradottasi in uno spreco di denaro pubblico.