Mercato immobiliare 2018: bene Carpi, benissimo Modena

Mercato immobiliare 2018: bene Carpi, benissimo Modena

A pochi giorni dalla fine del 2018, è giunto il momento di tirare le prime somme circa l'andamento del mercato immobiliare residenziale di Modena e provincia. E i primi nove mesi dell'anno sono stati superlativi per il settore residenziale canarino. Il tasso di crescita del numero di compravendite portate a termine, infatti, si avvicina significativamente al +20%. In particolare, nel secondo trimestre del 2018, ovvero il periodo tra aprile e giugno, si è assistito ad un vero e proprio boom di transazioni: considerando l'intera provincia l'aumento percentuale, rispetto ai medesimi mesi del 2017, è stato quasi del 25%, mentre analizzando unicamente il comune di Modena, il dato sale fino ad oltre il 35%.

 

 

Questi dati percentuali, a dir poco sorprendenti, però, vanno pesati nel modo corretto, ovvero valutando quanto accaduto nel biennio 2016-2017. Nei primi tre trimestre dell'anno passato, infatti, l'andamento, soprattutto considerando il solo capoluogo di provincia, era stato decisamente negativo. Di conseguenza, per quanto fosse fondamentale una decisa ripresa del mercato, l'anno prossimo sarà il vero banco di prova per il settore residenziale modenese. Solo analizzando l'andamento nel 2019, infatti, sarà possibile capire appieno quanto la crescita di cui stiamo parlando sia radicata e “sana” o un “exploit” dovuto alla congiuntura di diversi fattori favorevoli.

 

Di seguito analizzeremo l'andamento del mercato delle abitazioni a Modena, dedicando un breve focus di approfondimento al secondo comune per numero di abitanti nella provincia canarina, ovvero Carpi, città in cui sono molti gli immobili in vendita disponibili sul mercato, percentualmente, come vedremo, superiori nel numero di abitanti sul totale provinciale.

I primi 9 mesi del 2018

Come si diceva in apertura, i primi tre trimestri dell'anno hanno fatto registrare risultati inattesi. Prendendo in considerazione l'intera provincia di Modena, la crescita, rispetto al 2017, è stata del 18,4%, si è infatti passati dalle 4.891 transazioni dello scorso anno, alle 5.793 del 2018, quando tra 2016 e 2017 l'andamento era stato negativo dell'1,2%. Leggermente migliore la situazione se circoscrive il campo d'analisi al solo comune capoluogo di provincia: a Modena, le compravendite portate a termine sono state 1.629, contro le 1.365 del 2017, per un aumento percentuale del 19,3% (-7,1% il dato relativo al biennio precedente).

 

Nella tabella che segue, abbiamo riportato i dati relativi alle NTN, Numero di Transazioni Normalizzate, ovvero compravendite portate a termine, nei primi, secondi e terzi trimestri degli anni 2016, 2017 e 2018. Per comprendere l'esatto andamento e le dinamiche nella provincia, abbiamo anche specificato il numero di cambi proprietà avvenuti unicamente nel comune di Modena.

 

Il mercato immobiliare di Carpi

 

 

Il settore residenziale carpigiano, come molti altri in Italia, ha beneficiato enormemente di due fattori fondamentali: in primis i bassi tassi d'interesse sui mutui, che hanno favorito l'acquisto di immobili da parte di molti privati cittadini, ma importanti sono stati anche i Bonus Fiscali sulla casa, in particolare quelli dedicati all'acquisto della prima casa e alle ristrutturazioni. Quest'ultimo ha dato slancio al mercato dell'usato, che ha acquisito valore, diventando un settore decisamente più accessibile e conveniente.

 

Nel panorama provinciale di Modena, la città di Carpi ha un valenza fondamentale, occupando il secondo posto nella classifica dei comuni più popolosi, seconda solo al capoluogo canarino. Ma ancor maggiore valenza occupa dal punto di vista degli annunci immobiliari: se a livello di provincia, infatti, Carpi ospita poco più del 10% degli abitanti totali, per quando riguarda la disponibilità di immobili in vendita, circa il 14% delle unità abitative disponibili sul mercato, sono ubicate nel comune carpigiano. Dunque, sostanzialmente, un settimo del settore residenziale di Modena e provincia, riguarda il comune di Carpi.

 

Per quanto riguarda l'andamento dei prezzi, il settore carpigiano ha assistito ad un calo medio dei valori immobiliari, iniziato nei primi mesi del 2017, che ha però recentemente invertito la rotta. Se a maggio 2017 si vendeva, in media, a circa 1.345 €/metro quadro, a luglio 2018 il prezzo al metro quadro era crollato fino ai 1.255 €. Da agosto in poi, però, i prezzi medi di compravendita hanno ripreso a salire fino a novembre (l'ultima rilevazione disponibile), arrivando a 1.324 €/metro quadro.

 

Secondo l'OMI, l'Osservatorio del Mercato Immobiliare, facente capo all'Agenzia delle Entrate, la zona di Carpi in cui si trovano i prezzi più alti è quella identificata col codice B2, ovvero il Centro Storico: qui un immobile residenziale in buone condizioni si può trovare ad un prezzo medio compreso tra i 1.600 e i 2.400 €/metro quadro. Come accade in praticamente ogni comune italiano, i prezzi tendono a decrescere proporzionalmente all'aumentare della distanza dal centro: la zona dai valori immobiliari più bassi, rimanendo all'interno al centro urbano, sono quelli nella zona C7, ovvero nell'area che comprende l'ospedale e lo stadio. Qui, i prezzi risultano decisamente più contenuti, oscillando, in media, tra i 900 e i 1.350 €/metro quadro.
 

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