Paolo Belli riprende l'attività artistica. Nuova lettera di un nipote sul monumento a Focherini: la politica faccia la sua parte. Le scuole spiegano quello che stanno facendo

Un secondo nipote di Odoardo Focherini, dopo quello che aveva scritto ai capigruppo consiliari, ha deciso di prendere carta e penna per rivolgere un messaggio, questa volta a tutti i consiglieri di tutti gli schieramenti politici. Riaffiora così in apertura del Carlino di oggi la questione del monumento al giornalista carpigiano deceduto nel 1944 nel campo di concentramento di Hersbruck e proclamato beato. Questa volta al centro della lettera c'è un richiamo alla politica che, sostiene il discendente del martire, non può stare alla finestra su una iniziativa che sarà finanziata con risorse pubbliche (il giornale parla di 123mila euro) e andrà a occupare uno spazio pubblico. Un motivo in più perché i consiglieri partecipino all'incontro con i famigliari fissato sabato prossimo dalla Curia a palazzo vescovile. Spetta dunque ai rappresentanti dei carpigiani, è il fulcro del messaggio, assumersi la responsabilità finale del progetto del quale il nipote scrivente mette a disposizione tutta la documentazione necessaria per un confronto aperto in Consiglio comunale. La Gazzetta dedica all'argomento l'apertura della seconda pagina locale, aggiungendo qualche dettaglio. E' la ditta Arte Poli di Verona che ha ricevuto l'incarico di realizzare due statue, una raffigurante Focherini e l'altra la moglie Maria Marchesi, finanziate la prima dalla Fondazione CR Carpi e la seconda dalla Fondazione CR Mirandola. A seguito però dell'intricarsi della vicenda (gli stessi discendenti non erano d'accordo sulla raffigurazione anche della moglie o addirittura sull'opportunità del monumento, ndr) il progetto non è stato ancora realizzato, tanto più che, se passasse nelle competenze del pubblico, l'intera procedura di aggiudicazione dell'opera dovrebbe ripartire dall'inizio. segue

 

I due quotidiani condividono anche la notizia dei tre appuntamenti che i firmatari del Patto per la Scuola – che raggruppa l'Unione, tutte le istituzioni scolastiche delle Terre d'Argine, l'Ufficio scolastico provinciale, la Fondazione CR Carpi – hanno deciso di fissare con i cittadini per illustrare quello che si fa nelle scuole del territorio in materia di scambi culturali (Erasmus), inclusione e intelligenza artificiale. segue

 

 

Ma l'apertura principale la Gazzetta la riserva al cantante e showman Paolo Belli che annuncia la ripresa della sua attività artistica dopo la sospensione dovuta all'incidente in bicicletta avvenuto a Cognento di Campagnola il 13 luglio scorso, per il quale è stato aperto un procedimento per omicidio stradale a seguito della morte del quarantunenne Alessandro Magnani. La scelta di sospendere ogni attività, sottolinea Belli, fu spontanea e comunque necessaria, ma ora dichiara di sentirsela di riprendere la tournée con la sua Big Band e lo show "Come se non ci fosse un domani”, prima a Formigine e poi a Collegno (Torino). Anche se, precisa, "quanto accaduto rimarrà dentro di me per sempre”.