Pd scosso dal voto per Degli Innocenti nel CdI della Fondazione. I trent'anni della Banca del tempo. Nuovo esorcista

L'inattesa elezione da parte del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Cr Carpi  di Alice Degl'Innocenti, unica non iscritta al Pd nella terna indicata dal Sindaco, apre oggi le cronache della Gazzetta. Su questo voto a sorpresa il servizio del quotidiano ricostruisce quello che potrebbe essere accaduto all'interno dell'organismo, dove sarebbe andata via via crescendo la contrarietà alla scelta del superfavorito Marco Reggiani. E anche dentro allo stesso Pd, con Reggiani, avversato dalla ex segretaria Daniela Depietri che era riuscita a farne saltare anche la candidatura ad assessore della Giunta Righi, anteponendogli Paola Poletti. Quello che potrebbe apparire un ennesimo episodio dell'incompatibilità di vedute tra la ex Segretaria e lo stesso Sindaco, che a Reggiani aveva dato la precedenza nella sua terna, potrebbe anche essere intesa come un colpo di furbizia di Righi che, pur sdebitandosi verso Reggiani con una candidatura in apparenza da superfavorito, sapeva invece benissimo che il Consiglio di Indirizzo si sarebbe orientato verso una candidatura femminile, perché si trattava di sostituire una donna, Nives Canovi, eletta nel CdA, con altra donna. Il che lo ha indotto a inserire Degli Innocenti nella terna, sicuro che l'avrebbe spuntata. La candidata eletta, fra l'altro, appartiene proprio al partito Carpi a Colori, la lista civica dello stesso Righi. Il servizio non esclude anche un silenzioso assenso all'operazione da parte del Presidente della Fondazione CR Carpi, Mario Ascari, mentre ascrive a sconfitta del Pd anche la mancata scelta alternativa di un militante valoroso e di vecchia data come Ermanno Losi, il terzo della lista Righi.

 

 

Le altre notizie sono condivise, sia pure con risalto diverso, anche dall'altro quotidiano locale. E riguardano il trentennale della Banca del Tempo, al quale il Carlino dedica l'apertura e la Gazzetta un taglio basso, e la designazione di don Gabriele Brusco, attuale parroco di Fossoli, Budrione e Migliarina, a esorcista ufficiale della Diocesi, posto rimasto vacante dopo la scomparsa di don Alberto Bigarelli.