Pressioni per far rientrare l'ex Monastero delle Cappuccine di Carpi nell'accordo Cei Gruppo Cdp sugli studentati

La Conferenza Episcopale Italiana (Cei) e il Gruppo Cdp (Cassa Depositi e Prestiti) hanno sottoscritto ai primi di ottobre un protocollo diretto a promuovere interventi di riqualificazione urbana con un positivo impatto sociale sul territorio attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare non strumentale delle diocesi italiane e degli enti religiosi. segue
 

L’intesa, siglata dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI, Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cdp e Giancarlo Scotti, direttore Immobiliare di Cdp e amministratore delegato di Cdp Real Asset sgr, prevede l’individuazione di un portafoglio di immobili la cui trasformazione sia funzionale a offrire una risposta residenziale a supporto dell’emergenza abitativa nel nostro Paese, non riconducibile esclusivamente all’incremento delle situazioni di disagio socioeconomico, ma anche a soddisfare le esigenze di nuove categorie sociali: nello specifico degli studenti universitari fuori sede, un segmento di popolazione che nel nostro Paese è cresciuto costantemente negli ultimi anni e che esprime un fortissimo fabbisogno abitativo. L'obiettivo è realizzare, attraverso un fondo immobiliare di nuova istituzione, mille nuovi posti letto a canoni calmierati da destinare prevalentemente a studenti universitari fuori sede, con un conseguente impatto positivo in termini di rigenerazione urbana e un contributo alla competitività del sistema della formazione del nostro Paese. segue
 

Perché ritorna d'attualità una notizia risalente a un mese fa? Perché da Carpi sono partite forti pressioni sul cardinale Zuppi, affinché, oltre alle grandi città universitarie di Roma, Napoli, Bologna, Milano e Torino, anche un piccolo centro come Carpi possa dotarsi di una struttura di accoglienza. Era inevitabile, a questo punto, che l'immobile preso in considerazione fosse l'ex convento delle Cappuccine di via Trento e Trieste che, stando a voci autorevoli, potrebbe essere stato inserito nel portafoglio immobili segnalati dalla Cei.