Forse anche domani porte sbarrate nell'ufficio principale della città

Resta chiuso per sanificazione l'ufficio postale di via XX Settembre

E' rimasto chiuso anche oggi e probabilmente lo sarà anche domani l'ufficio postale di Carpi centro, in via XX Settembre. La prevista sanificazione dei locali, infatti, non è stata ancora avviata e, se domani mattina dovesse avere luogo, con ogni probabilità, considerate le necessarie operazioni contabili di riapertura degli sportelli, l'operatività dell'ufficio dovrà essere rimandata forse a mercoledì. "Poste Italiane - comunica l'azienda interpellata da Voce in proposito - rassicura i cittadini informandoli che sta continuando a mettere in atto ogni azione necessaria a mantenere alto il livello di qualità del servizio, nonostante la situazione di emergenza sanitaria impedisca il normale accesso nelle sedi, al momento possibile solo in modo contingentato in osservanza alle disposizioni sul distanziamento sociale. Da inizio anno ad oggi sono stati 13 gli uffici interessati da sanificazione Covid; stamani ha riaperto Modena Centro e attualmente l’ufficio di Carpi Centro resta l’unico in attesa di sanificazione". D'altra parte, fa trapelare Poste Italiane, la sanificazione è stata affidata ad aziende esterne specializzate i cui tempi di lavoro sono scanditi dalla crescente necessità di provvedere alla sanificazione dei locali per tutelare sia il personale che gli utenti del servizio.

"La forte recrudescenza della crisi pandemica - sottolineano poi i responsabili delle Poste - si ripercuote anche sull’operatività di Poste Italiane; l’Azienda ribadisce che: gli ambienti vengono sanificati regolarmente, quindi non c’è alcun pericolo a recarsi negli uffici postali: Il nostro obiettivo è quello di garantire sempre e comunque il servizio ai cittadini, secondo le nostre possibilità organizzative e nel rispetto delle regole a tutela dei lavoratori e dei cittadini. Attualmente, come in tutto il resto d’Italia anche in provincia di Modena confermiamo la presenza di contagi tra i dipendenti come in tante altre strutture del Paese. Ricordiamo sempre e in ogni momento i servizi digitali a disposizione di tutti i cittadini per ottenere quello di cui hanno bisogno. Per il riferimento alle file, infine, è una situazione che si sta creando in tante altre strutture di servizi al cittadino".

Poste Italiane, conclude la sua nota ufficiale ricordando come: "da quasi due anni, ha messo in campo una serie di iniziative volte ad affrontare la preminente esigenza di tutela della salute pubblica con quella di garantire ai cittadini l’erogazione di servizi essenziali. Per il pagamento delle pensioni, ricordiamo che oramai da molti mesi, allo scopo di gestire adeguatamente l’accesso agli sportelli da parte dei titolari del diritto alla riscossione delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, in modalità compatibile con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere l’emergenza sanitaria, le pensioni sono pagate anticipatamente e sulla base di un calendario suddiviso alfabeticamente. La presenza degli ATM Postamat, presso gli uffici postali, permette ai pensionati o ai relativi delegati la possibilità di utilizzarlo, accreditando la pensione sul libretto postale dematerializzato​ (senza costi) e prelevando il contante già dal primo giorno di pagamento pensioni senza dover accedere all’Ufficio Postale. Si ricorda infine la possibilità di prenotarsi attraverso i canali digitali, whatsapp al numero 3715003715, cellulare e tablet con le App “Ufficio Postale” e “BancoPosta” o pc dal sito www.poste.it , scegliendo il giorno e l’orario in cui fissare l’appuntamento compatibilmente con i propri impegni", sempre che, naturalmente, l'ufficio postale sia aperto.

(Nella foto: l'ingresso della Posta di via XX Settembre con gli avvisi di chiusura)