Sciopero generale ''in difesa della Global Sumud Flotilla, della Costituzione e di Gaza'': manifestazioni anche a Carpi e Modena
Venerdì 3 ottobre a Modena, convocato dalla Cgil, e giovedì 2 a Carpi, con associazioni e comitati
Lo sciopero generale di venerdì anche a Modena, una manifestazione giovedì sera a Carpi. I movimenti di piazza per la Global Sumud Flotilla arrivano anche nella città dei Pio e nel capoluogo provinciale con due momenti separati.
A Carpi, le associazioni Carpi Antifa, I Violenti Piovaschi, Non Una di Meno Carpi e Alta Intensità Antifascista annunciano un corteo in partenza giovedì 2 alle 18 dal piazzale della stazione dei treni: "La posta in gioco è altissima e ormai chiara a tutt*: rompere subito il criminale blocco navale e l'assedio a Gaza, aprire un canale umanitario stabile, sicuro, non mediato dai carnefici – scrivono le associazioni promotrici della manifestazione carpigiana –. Altrettanto chiaro e urgente il ruolo dell'equipaggio di terra, il nostro ruolo: tenere alto il livello di mobilitazione ovunque, rendere asfissiante la pressione sul governo italiano complice dell'entità genocida sionista. Anche a Carpi alziamo quindi l'asticella: il presidio si trasformerà in corteo e si prenderà le piazze e le strade della nostra città". Alla manifestazione carpigiana annuncia la propria partecipazione anche il comitato Carpi per la giustizia climatica e sociale: "Ci uniamo a tutte e tutti coloro che vorranno manifestare contro questi crimini contro persone inermi, per Gaza e il popolo Palestinese, per fare pressione sul governo italiano affinché interrompa immediatamente ogni complicità e rapporto con lo stato genocida di Israele a partire dall’invio di armi. Perché un altro mondo è possibile, un altro mondo lo possiamo costruire noi", dicono dal comitato Carpi per la giustizia climatica e sociale.
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Lo sciopero generale "in difesa della Global Sumud Flotilla, della Costituzione e di Gaza" è convocato per venerdì 3 ottobre dalla Cgil anche a Modena. Il sindacato ha proclamato sciopero per l’intero turno di tutti i settori, pubblici e privati, dopo il blocco e gli arresti di ieri notte da parte dell’esercito israeliano di imbarcazioni e attivisti della Flotilla che stavano portando aiuti umanitari alla popolazione stremata di Gaza e chiama a raccolta tutti i propri iscritti, lavoratori, lavoratrici, pensionati e pensionate, studenti e studentesse, e tutta la cittadinanza per scioperare e prendere parte alla manifestazione che si svolgerà dalle ore 9 in piazzale Primo Maggio (dietro la stazione delle corriere) con partenza alle ore 10. Il corteo sfilerà per le vie di Modena "per dimostrare il ripudio totale di quanto sta accendo, per difendere il senso umanità e rivendicare che Modena i suoi cittadini e suoi abitanti rifiutano un mondo in guerra", spiegano dalla Cgil. Allo sciopero di domani partecipano anche, tra le altre, Auser, Udi, Anpi, Arci, Modena per la Palestina, Udu e Rete Studenti Medi, Tefa Colombia Odv, Casa delle culture. segue
"L’aggressione contro navi civili che trasportavano cittadine e cittadini italiani, rappresenta un fatto di gravità estrema – spiegano dalla Cgil –. Un colpo inferto all’ordine costituzionale stesso che impedisce un'azione umanitaria e di solidarietà verso la popolazione palestinese sottoposta dal governo israeliano ad una vera e propria operazione di genocidio. Un attentato diretto all’incolumità e alla sicurezza di lavoratrici e lavoratori, volontarie e volontari imbarcati. Non è soltanto un crimine contro persone inermi, ma è grave che il governo italiano abbia abbandonato lavoratrici e lavoratori italiani in acque libere internazionali, violando i nostri principi costituzionali. La mobilitazione di domani è dunque in difesa di Flotilla, dei valori costituzionali e per Gaza", sottolineano dal sindacato.
Lo sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata di venerdì 3 ottobre è proclamato ai sensi dell’art.2, comma 7, della legge n.146/90. "Durante lo sciopero generale saranno garantite le prestazioni indispensabili, come stabilito dalle regolamentazioni di settore", sottolinea la Cgil. segue
«Denunciamo il massacro e la deportazione del popolo palestinese – afferma Daniele Dieci, segretario Cgil Modena – e protestiamo contro le folli rincorse al riarmo che sembrano ormai interessare il mondo intero. Non possiamo assistere inermi ad un vero e proprio genocidio. In gioco, oltre alla sopravvivenza di un popolo che subisce da troppi anni l’occupazione, la coercizione e il controllo sulla propria esistenza da parte dello Stato di Israele, c’è la sopravvivenza del nostro stesso concetto di umanità. Saremo in corteo – prosegue Dieci - anche con le altre realtà sindacali e associative che avevano già indetto una mobilitazione per il 3 ottobre. Ci aspettiamo una enorme adesione di massa allo sciopero generale e anche alla manifestazione che faremo insieme a SìCobas, Usb e alle tante associazioni in campo», conclude il sindacalista.