Sui giornali. Agri e fotovoltaico a nord di Fossoli: che ne pensa il Sindaco. Bonzanini: palestre ''pericolanti e fatiscenti''

I progetti di impianti agri e fotovoltaici a nord di Fossoli si prendono oggi l'apertura della Gazzetta. Che parla di tre milioni di metri quadrati che verrebbero occupati dagli impianti, ma poi fa riferimento a due progetti precisi che (si veda qui) ne sommano insieme 700mila. Dei restanti 2,3milioni non si dà conto, se non accennando al fatto che anche il territorio di Novi sarebbe interessato, ma è improbabile che ricadano tutti lì. Il servizio riporta poi le affermazioni del Sindaco, che considera le pratiche ancora agli albori dei rispettivi iter autorizzativi e che tiene a sottolineare due aspetti: la scarsa, se non nulla, forza contrattuale delle amministrazioni locali su una normativa che riconosce un ruolo solo alle Regioni; e l'intenzione dell'Amministrazione comunale di seguire comunque gli sviluppi dei progetti per ottenere il massimo in fatto di mitigazioni e di ricadute positive per il territorio. segue

 

E a proposito di energia elettrica, c'è qualche cosa che non va nella rete Enel che serve l'area di Santa Croce, segnala sempre la Gazzetta. Dopo lo sbalzo di tensione dei giorni scorsi che ha prodotto danni per diverse migliaia di euro per elettrodomestici e dispositivi resi inutilizzabili, ieri verso le 14 si è verificato un black out dovuto a un guasto negli impianti che ha privato di corrente la frazione.

 

 

In fatto di palestre, siamo di fronte a “strutture sempre più pericolanti e fatiscenti”, mentre tutto il peso per organizzare le attività grava sulla Associazioni sportive “a causa di sindaci e amministratori poco pragmatici e unicamente armati di retorica, che hanno visto lo sport come mero strumento propagandistico”. Non ci va leggero, oggi, nell'intervista riportata in apertura dal Carlino, il capogruppo della Lega Carpi in Consiglio, Giulio Bonzanini. Che rimarca come la sola funzione degli amministratori sia stata quella di "tagliare nastri e annoiare i presenti con discorsi vuoti e privi di conoscenza della materia”, mentre del “tanto sbandierato Palazzetto dello Sport polifunzionale ormai non resta che qualche traccia giornalistica”. Il suo auspicio è che Riccardo Righi segni una discontinuità rispetto all'amministrazione Bellelli che in fatto di sport si è limitata a “veder sfrecciare il treno del professionismo senza avere la voglia e la visione di salirci sopra”.