Fossoli senza chiesa: le messe dell'emergenza anche nel Circolo Arci

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Fossoli senza chiesa: le messe dell'emergenza anche nel Circolo Arci

Da Fossoli sussuri e lamenti per il mancato annuncio del via ai lavori di ristrutturazione e di ripristino della chiesa parrocchiale. Dopo  il recente annuncio del vescovo Cavina sul cronoprogramma delle riaperture delle chiese della Diocesi, la mancanza di qualsiasi accenno a quella della popolosa frazione di Fossoli ha sollevato perplessità e delusione fra i parrocchiani, alcuni dei quali hanno pensato di scrivere a Voce il proprio disappunto. “Ci tenevo a fare sapere – ci scrive un nostro lettore – che a Fossoli siamo senza chiesa e utilizziamo un salone piccolo come aula liturgica. Né Voce né gli altri quotidiani hanno menzionato la nostra chiesa nel quadro della ricostruzione post-sisma. Non so bene perché. Nelle messe dei “tempi forti” la gente è costretta a rimanere in piedi o dobbiamo ricorrere agli spazi offerti dal Circolo Arci La Fontana che gentilmente ci viene in soccorso. Noi speriamo che questo disagio venga affrontato, peccato non figurare nel programma delle riaperture”.  “Nelle notizie pubblicate sulla ricostruzione – ci scrive un altro fossolese – non ce n’è mai una sulla chiesa di Fossoli. Come mai?”  

È vero, sembra che la chiesa di Fossoli sia stata dimenticata un po’ da tutti. Forse perché da fuori, transitando sulla provinciale che taglia in due la frazione, non sembra che la chiesa parrocchiale abbia subito danni evidenti, almeno evidenti come quelli che ha riportato la vecchia chiesa della frazione, da tempo non più officiata e interamente ricoperta di impalcature di sostegno dopo il sisma del 2012. In realtà la “nuova” chiesa di Fossoli è gravemente malata: il tetto, non supportato dalle  pareti portanti, risulta aver girato su sè stesso e potrebbe  implodere al centro della navata unica. Di conseguenza la chiesa è chiusa da quasi sei anni. “Nel frattempo – racconta un fedele – non si celebrano matrimoni (uno solo, per la verità, due anni orsono), per non parlare delle altre funzioni religiose o dei funerali dove si deve andare in altre parrocchie a celebrare. Il disagio è grandissimo”. Ci sono piccoli fossolesi con ormai cinque anni di vita che non sanno neppure come sia la loro chiesa parrocchiale.  

Da ciò sollecitati abbiamo girato le richieste al competente ufficio della Curia Vescovile: «Sappiamo delle richieste dei parrocchiani di Fossoli – dichiara l’ingegner Marco Soglia, responsabile dell’ufficio ricostruzione diocesano –; proprio in questi giorni ne ho incontrato uno che mi ha sottoposto il problema. Ma non dipende da noi: un progetto è a Bologna, all’esame dei competenti organi, da almeno due anni. Speriamo che ci possano dare una risposta entro la fine di quest’anno in modo da consentirci di poter annunciare quando avviare i lavori di ripristino». Per il momento dalla Curia è tutto. Si può solo aggiungere che il progetto è stato realizzato da Enerplan e che non sarà una cosa semplice  ripristinare la chiesa parrocchiale di Fossoli né di poco impegno finanziario, perché si tratterà in ogni caso di realizzare ex novo all’interno  dell’edificio una struttura portante in cemento armato del tetto che in precedenza non c’era.  

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