''Le acque del caos'', la mostra in collaborazione con il Museo Egizio di Torino, costerà complessivamente 183 mila euro
Cifre aggiornate dopo una precisazione dell'Amministrazione comunale
"Le acque del caos”, la mostra che verrà allestita a Carpi in collaborazione con il Museo Egizio di Torino e in concomitanza con la prossima edizione di FestivalFilosofia dedicata al caos, si annuncia come l'evento culturale dell'anno, per Carpi, dichiaratamente orientato ad attirare visitatori da fuori città.
Proprio in questi giorni la Giunta, per realizzare in concreto il concept della mostra messo a punto dalla Direzione del Museo Egizio, ha stanziato allo scopo 124mila 440 euro comprensivi del contributo di 70mila euro della Fondazione CR Carpi e di 12mila della Cmb, sponsor ufficiale dell'evento. Lo scorso anno erano stati anticipati dall'Amministrazione altri 58mila 560 euro percu a carico del Comune restano 101mila euro.
Lo stanziamento andrà a coprire le spese di allestimento (realizzazione di supporti espositivi, materiali audiovisivi ad integrazione del percorso espositivo, apparati e altre azioni necessarie all’allestimento); la realizzazione dei testi di mostra; l'ideazione grafica e la progettazione di materiali informativi per l’identità visiva di mostra; i trasporti delle opere; la programmazione di attività didattiche da rivolgere alle scuole e alla formazione del personale di Carpi; la programmazione di incontri con gli egittologi del Museo Egizio di Torino; l'attivazione della copertura assicurativa e la comunicazione.