Nuovo ciclo di visite guidate a Carpi

Pausa pranzo d'Egitto: visite guidate a Palazzo dei Pio

Scopri i segreti dell'antico Egitto durante la pausa pranzo

Informa l'ufficio stampa del Comune di Carpi che, a partire da giovedì 15 ottobre, i Musei di Palazzo dei Pio ospiteranno un'iniziativa culturale intitolata 'Pausa pranzo d'Egitto'. Questo ciclo di visite guidate, che si inserisce nel programma 'Mezz’ora. Pausa pranzo al Museo', offrirà ai partecipanti l'opportunità di esplorare la mostra 'Le acque del Caos e l’ordine di Maat' durante la pausa pranzo. Le visite si svolgeranno ogni giovedì, tra ottobre e novembre, con due turni alle 13.15 e alle 13.45, ciascuno aperto a gruppi di dieci persone. L'ingresso, comprensivo di un cestino vegetariano preparato dal ristorante Idea 3 di Carpi, avrà un costo di 8 euro. Le prenotazioni possono essere effettuate online. segue

La mostra 'Le acque del Caos e l’ordine di Maat', visitabile fino al 29 marzo 2027, esplora la dualità tra l'Isefet, ovvero il Caos, e la dea Maat, simbolo di ordine e giustizia. Tra i reperti esposti, provenienti dal Museo Egizio di Torino, si trovano antichi papiri, stele e oggetti rituali. Ogni giovedì verrà approfondito un diverso reperto. Il 15 ottobre, l'attenzione sarà rivolta allo scarabeo del cuore, un amuleto funerario. Seguiranno il papiro dei giorni fausti e infausti il 22 ottobre, la dea Maat il 29 ottobre e le suole di mummia il 5 novembre. Dopo una pausa in gennaio, l'iniziativa riprenderà con nuovi appuntamenti tra febbraio e marzo. segue

La mostra è realizzata grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio Carpi, CMB di Carpi, Assicoop Modena & Ferrara e Giorgio Bormac. I biglietti per la mostra sono disponibili sul circuito Vivaticket a 6 euro per l'intero e 4 euro per i ridotti. Questa iniziativa offre un'occasione unica per approfondire la conoscenza dell'antico Egitto in un contesto suggestivo e raccoglie il sostegno di importanti partner locali, contribuendo a promuovere la cultura nel territorio di Carpi. L'evento è un esempio di come le istituzioni culturali possano innovare le modalità di fruizione dei contenuti storici, rendendoli accessibili anche durante momenti della giornata solitamente dedicati ad altre attività.

 

Immagine generata con IA

FONTE: Ufficio Stampa