Primo e secondo posto per Michela Marzano nelle classifiche di vendita della Fenice, ma alla Mondadori resiste Felicia Kinglsey
|
LA FENICE |
MONDADORI BOOSTORE |
|
1. "La sofferenza che non parla"
|
1. "First lady per caso"
|
Il weekend del festivalfilosofia lascia il segno nelle librerie carpigiane. Alla Fenice Michela Marzano occupa da sola i primi due gradini del podio, e tra i protagonisti dell'edizione dedicata al caos c'era proprio lei, con una lezione che, guardava alle crisi personali come a un'occasione di crescita. Il suo "La sofferenza che non parla" è un saggio dedicato a un disagio adolescenziale sempre più silenzioso: un dolore che non esplode verso l'esterno ma si ritira, e che i ragazzi riescono a dire solo con frasi brevi e vaghe. Al secondo posto lo stesso tema, ma in forma di romanzo: in "Qualcosa che brilla" , sempre di Marzano, lo psicoterapeuta Mauro, che segue adolescenti e incontra i loro genitori, si ritrova davanti Arianna, una paziente di vent'anni prima tornata come collega, e deve fare i conti anche con le proprie ferite. Sempre in scia al festival si spiega il quarto posto di Massimo Cacciari, che ha tenuto la lectio magistrale "Inizio e Chaos" in piazza Martiri. "Kaos", scritto a quattro mani con Roberto Esposito, parte dalla tensione tra la potenza della tecnica, che tende a omologare il pianeta, e la resistenza dei grandi spazi politici che difendono il proprio residuo potere sovrano: uno scontro in cui tutti gli imperi, compreso quello americano, sembrano perdere il controllo del proprio destino e il disordine diventa la forma stessa del mondo, da cui però può ancora nascere un ordine possibile. Alla Mondadori Bookstore resta invece saldamente prima Felicia Kingsley con il romance ambientato alla Casa Bianca "First Lady per caso". Il titolo che mette d'accordo le due librerie è però "Il fattore gatto" Piergiorgio Pulixi, terzo alla Fenice e secondo alla Mondadori. È il terzo romanzo della serie con protagonista il libraio Marzio Montecristo e nel quale un omicidio trasforma il paradiso in una trappola senza vie di fuga, gli invitati diventano sospettati, e dietro le facciate di due famiglie miliardarie emergono rivalità dinastiche, faide ereditarie e contratti blindati. Terzo alla Mondadori è poi Aldo Cazzullo, presente anche alla Fenice in nona posizione, con "Quando l'Italia rinacque": dopo l'Impero romano, la Bibbia e san Francesco, il giornalista racconta il Rinascimento, dalla saga dei Medici al viaggio di Colombo, da Leonardo a Michelangelo, dando spazio anche alle donne, da Vittoria Colonna a Lucrezia Borgia, fino al tramonto dell'epoca segnato dal rogo di Giordano Bruno, dall'abiura di Galileo e dalla morte di Caravaggio. L’ottavo posto alla Mondadori di Stefano Nazzi, la voce del podcast "Indagini" del Post, si spiega invece con la sua presenza alla prossima Festa del Racconto. "Profeti del buio" è un viaggio dentro diciassette sette tra le più pericolose al mondo, dalla dottrina ufologica della Telsen Sao al suicidio di massa di Heaven's Gate, dalla Aum Shinrikyō all'Ordine dei Nove Angoli. Il libro indaga come nasce una setta e come arriva a soggiogare le persone, ma anche come se ne può uscire e tornare a vivere.