Risorse da Fondazione CR Carpi e Comune per creare ''HD Fashion Archive'' sezione dell'Archivio dedicata alla moda
Serviranno all'acquisto di un'attrezzatura per le scansioni e a coprire i costi di formazione e tutoraggio degli addetti
Una campagna di scansioni di documenti, pagine di periodici e fotografie per dare vita, nel contesto dell'Archivio storico comunale, alla sezione "HD Fashion Archive” dedicata alla moda potrà contare su un finanziamento di 15mila 860 euro della Fondazione CR Carpi. Di suo, il Comune stanzierà altri 4mila euro, portando il fondo disponibile a 19mila 860 euro. A che cosa serviranno le scansioni? In primo luogo a conservare al meglio i materiali fisici che l'Archivio già possiede inerenti la moda: e sarebbe interessante sapere se vi siano inclusi quelli raccolti da Luciana Nora in anni di ricerche fra laboratori e industrie della moda di Carpi, poi riuniti nel Centro di cultura etnografica. Una migliore conservazione significa anche valorizzare i documenti, rendendoli divulgabili anche in rete e sarà questo il compito di chi, si presume giovani studenti, sarà chiamato a scansionarli, apprendendo la relativa tecnica in un proficuo dialogo tra la scuola e la tecnologia. Lo stanziamento, dunque, servirà sia ad acquistare la strumentazione tecnica che a sostenere l'attività di formazione e tutoraggio dei futuri addetti. segue
La campagna di scansioni si inserisce nell'accordo triennale sottoscritto nell'aprile 2025 dall'Amministrazione comunale con il Centro interdipartimentale Digital Humanities dell'Università di Modena e Reggio Emilia per dare corso al progetto DHMo-Re basato sulla piattaforma digitale aperta Lodovico Media Library, il cui nome è un omaggio a Lodovico Antonio Muratori e che raccoglie il patrimonio storico e documentario di archivi e biblioteche secondo uno schema di catalogazione condiviso in grado di mettere i dati in relazione tra loro e generare connessioni tra patrimoni culturali diversi. L'accordo prevede che il Comune versi, per l'utilizzo della piattaforma, l'importo di 2mila 500 euro l'anno.