Con il sistema Cities di Confcommercio e Wind, dati precisi sulle presenze alle iniziative

Presentato oggi, fornisce numeri esatti anche per genere,età, provenienza, tempi di permanenza, propensione alla spesa e nazionalità dei visitatori

Il bilancio delle presenze... Ovvero, il giudizio finale sulla validità delle scelte effettuate nel corso dell'estate dal Comune di Carpi e dagli organizzatori privati, affidato ai numeri che stanno arrivando in abbondanza in questi giorni alle redazioni. Ieri è toccato a quelli di CarpiEstate. Oggi Confcommercio ha reso noti i propri, relativi a Festival Filosofia, Festa del racconto e Carpinfiore, raccolti attraverso un sofisticato sistema messo a punto in collaborazione con WindTre. Solo così si spiega come mai al Comune, che è ricorso a dei normali contapersone, risultino 45mila presenze a FestivalFilosofia, mentre Confcommercio Cities Analytics (il nome assegnato al progetto) che "aggancia” le celle degli utenti di cellulari WindTre – equivalenti al 33 per cento dei possessori di smartphone – ne abbia calcolati 22mila. E che per l'Amministrazione comunale la Festa del Racconto ne abbia totalizzati 24mila, contro i 21mila del sistema Confcommercio Cities Analytics. segue

Numeri che, al di là delle differenze, segnalano comunque altrettanti successi. Come Carpinfiore che ha toccato i 23mila visitatori; e che, nei week-end interessati da queste manifestazioni, hanno raggiunto una media di circa 23mila presenze in centro storico, contro le 13mila che si registrano nei fine settimana senza eventi. Sull'innovativo sistema di raccolta dati realizzato con la collaborazione di Wind3 che “spia” attraverso i cellulari, si è diffuso Alberto Crepaldi, segretario provinciale di Confcommercio, presente insieme a Daniele Gilioli e Andrea Baraldi, rispettivamente presidente e segretario di zona dell'Associazione. Ha spiegato come lo smartphone agganciato alle celle delle stazioni radio base WindTre consenta di rilevare non solo le presenze la provenienza dei visitatori, ma anche il loro genere, la nazionalità e l'età, le fasce orarie in cui si concentrano maggiormente le visite, i tempi di permanenza. Vogliamo fare un esempio? Su quasi 23mila visitatori di Carpinfiore, circa 7mila 900 provenivano da Carpi, 1.100 da Modena, mille da Soliera, 3mila 200 da Reggio Emilia, 599 da Mantova, e 300 da Bologna, mentre il 6 per cento è arrivato da fuori regione. Dati ulteriori non sono stati comunicati. Ma il sistema Cities cui Confcommercio collabora a livello nazionale per una conoscenza approfondita delle dinamiche dei centri storici ai fini del rilancio dell'economia di prossimità (presto interesserà anche Modena, Sassuolo, Formigine e Vignola) dispone anche della classifica delle presenze straniere, che vedono al primo posto, nelle iniziative di Carpi, gli americani, seguiti da olandesi e francesi, e della propensione alla spesa dei visitatori, calcolata induttivamente in base al tipo di carta di credito utilizzata o al quartiere di residenza.

Il sistema è stato molto apprezzato dall'assessora al Commercio e alla Promozione della città, Paola Poletti, che vi intravede uno strumento essenziale per l'Hub urbano per conoscere nel dettaglio l'esito delle iniziative e mettere in campo le migliori strategie per rendere Carpi più interessante e più attrattiva, «...anche per i giovani – ha precisato – visto che circa il 60 per cento dei visitatori ha fra i 45 e i 64 anni, peraltro la fascia demografica più affollata, mentre meno del 10 per cento ha fra i 18 e i 24 anni». (nella foto, da sinistra, Alberto Crepaldi, Daniele Gilioli, Paola Poletti e Andrea Baraldi)