E' carpigiana la dottoressa delle malattie rare dei bimbi

La neonatologa Licia Lugli lavora al Policlinico sulla mutazione di un gene

E' carpigiana la dottoressa delle malattie rare dei bimbi

E' carpigiana la specialista di Neonatologia del Policlinico di Modena balzata agli onori della cronaca per aver contribuito con i suoi studi clinici all'identificazione di una mutazione genetica che provoca una grave, e per fortuna rarissima, malattia nei neonati fino ad oggi dalle origini sconosciute. La dottoressa Licia Lugli, classe 1975, studia dal 2015 il caso di un bambino affetto da grave ritardo dello sviluppo, fenomeni epilettici e problemi respiratori. Grazie alle sue osservazioni pubblicate sulle riviste scientifiche specializzate, si è arrivati a identificare una mutazione di un gene che provoca la sindrome. 

Licia Lugli, diplomata al Liceo, si è laureata all'Università di Modena nel 2001, ha conseguito la specializzazione in Pediatria nella stessa università nel 2006 e dal 2008 è in forza presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena nel reparto di Pediatria interessandosi in particolare di Neonatologia. La dottoressa Lugli ha partecipato con i suoi studi alla ricerca internazionale che sta cercando una cura per questa malattia pediatrica talmente rara (meno di una ventina i casi noti nel mondo) che ancora non ha un nome.

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